La giornata mondiale dei legumi: ecco perché sono fondamentali per la nostra salute

La giornata mondiale dei legumi: ecco perché sono fondamentali per la nostra salute

La giornata mondiale dei legumi: ecco perché sono fondamentali per la nostra salute


10 febbraio 2026, ore 15:30

Dai fagioli amati da Bud Spencer nei famosi film a quelli che troviamo nei supermercati. Gli esperti raccomandano da sempre di introdurre legumi nella nostra dieta

I legumi (ceci, fagioli, lenticchie, fave...) sono fondamentali per la nostra salute. Ed oggi, 10 febbraio, si celebra la giornata mondiale dei legumi. Fondamentali per la nostra vita, essenziali nella nostra dieta. Attualissima l'immagine del grande Bud Spencer che mangia pasta e fagioli nella saga cult di film western. 

A dirlo, tra i tanti scienziati, è anche Franco Berrino. In una recente intervista al Corriere della sera rimarca: «Gli studi epidemiologici mostrano che chi mangia alcuni cibi, e non altri, vive in media dieci anni in più. L'inflamm-aging e l'equivoco sulle proteine animali».

LEGUMI A TAVOLA OGNI GIORNO

Il prof. Berrino - uno degli scienziati più autorevoli - parla da sempre dell'importanza dei legumi, da inserire (anche a piccole quantità) nella dieta di tutti i giorni. I ceci, ad esempio, hanno origine antichissima, probabilmente turca. I fagioli, invece, arrivano dall'America centrale. Poi ci sono i fagiolini, essenziali per la nostra dieta come le fave, alimento proteico che è ricco di ferro, sali minerali e vitamine.

"Dobbiamo tornare a mangiare i legumi, non solo a Capodanno", raccomanda il prof. Berrino. E oggi, in occasione della Giornata Mondiale dei legumi, questo consiglio è più attuale che mai. 

I CONSIGLI DEL PROF. BERRINO

Sul sito "cibisaniegenuiti.it", il prof Berrino parla - in un'attenta analisi - dei legumi. E dice: “Non si mangiano più i legumi, c’è addirittura chi mangia solo le lenticchie a Capodanno con lo zampone. I legumi sono stati meno studiati rispetto ai cereali proprio perché vengono mangiati meno". Poi ancora: 

Tuttavia ci sono due studi importanti sui legumi uno spagnolo e uno americano. Nello studio spagnolo le persone che mangiano più frequentemente legumi dimezzano il loro rischio di cancro, mentre nello studio americano è emerso che viene ridotto di un terzo il rischio di cancro.


I legumi hanno la proprietà meravigliosa di avere un indice glicemico molto basso e di rallentare la velocità di assorbimento del glucosio. Sarebbe opportuno che ci siano un po’ di legumi a tavola tutti i giorni, non c’è bisogno che siano tanti, sono sufficienti due o tre cucchiai.


Anche le noci, le nocciole e le mandorle hanno la capacità di rallentare l’assorbimento del glucosio. Quindi fave, ceci, lenticchie, fagioli, cicerchie, vanno tutti bene e si possono fare anche dei piatti meravigliosi.
E poi c’è un altro legume eccezionale: la Soia. Gli studi mostrano che chi mangia prodotti tradizionali di soia si ammala meno.


Le persone non mangiano legumi perché fanno gonfiare la pancia, ed è normale che questo avvenga proprio perché non vengono mangiati spesso, quindi bisogna introdurli nella propria dieta con gradualità, iniziando con uno o due cucchiai al giorno, in modo da allevare i microbi buoni dell’intestino che saranno poi capaci di digerirli per noi. E ne avremo dei vantaggi sia gastronomici che di salute.


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