L'Italia domina il Roland Garros anche senza Sinner: Cobolli, Berrettini e Arnaldi volano ai quarti di finale
L'Italia domina il Roland Garros anche senza Sinner: Cobolli, Berrettini e Arnaldi volano ai quarti di finale
02 giugno 2026, ore 01:39
Per la prima volta nella storia l'Italia porta 3 tennisti ai quarti di finale di uno Slam
Così è più bello. Senza nulla togliere al dominio da marziano di Jannik Sinner, una volta tanto che il numero 1 del mondo ha mostrato la sua umana fragilità, ecco che nel tennis italiano si è scatenata una meravigliosa gara a non farlo rimpiangere. Al Roland Garros, la terra più che rossa è azzurra, visto che nei quarti di finale (in programma mercoledì 4 giugno) ci sono per la prima volta nella storia addirittura tre italiani: uno, Flavio Cobolli, sta confermando di starci con entrambi i piedi nella top ten, mentre le imprese di Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, vanno considerate epiche, perché il primo si è presentato a Parigi fuori dai primi cento del mondo, l’altro era appena riemerso da un periodo assai buio vincendo il Challenger di Cagliari. Uno dei due andrà in semifinale, perché nel prossimo turno si sfideranno nel più incredibile dei derby.
ARNALDI
Nella narrazione di un lunedì che entra di diritto nella storia del tennis italiano, non si può non partire dall’incredibile ottavo di finale che ha visto il genovese prevalere sullo statunitense Francis Tiafoe al quinto set, dopo una spettacolare maratona durata cinque ore e ventisei minuti di gioco. Partita incredibile, emozioni a raffica, colpi straordinari. Arnaldi, dopo avere vinto il primo set 7-6, ha perso al tie break il secondo parziale e 6-3 il terzo. Nel quarto set è andato sotto 4 a 1 e 15-40, sembrava finita ed invece ha tirato fuori dal cilindro delle energie insperate, vincendo il set per 7-6 e chiudendo a notte fonda il quinto per 6-4.
BERRETTINI
Nei quarti Arnaldi affronterà il tennista romano, che torna tra i primi otto di uno Slam quattro anni dopo l’ultima volta (Us Open 2022). Con l’argentino Juan Manuel Cerundolo, che nel terzo turno aveva approfittato del crollo fisico di Jannik Sinner, Berrettini ha giocato un match di grande sostanza, puntando molto sui punti deboli dell’avversario, in particolare il rovescio. 6-3, 7-6, 7-6 il punteggio a suo favore, al termine di un incontro che lo ha visto sempre al comando delle operazioni. Per Berrettini sarà il settimo quarto di finale in carriera negli Slam.
COBOLLI
Netto anche il successo del numero 14 del mondo al cospetto dello statunitense Svojda. L’unico passaggio a vuoto all’interno del match è costato il terzo set a Cobolli, che in precedenza aveva dominato i primi due parziali con il punteggio di 6-2, 6-3. Dopo il calo di tensione, il romano ha chiuso i conti al tie break del quarto set. Nei quarti di finale se la vedrà con il canadese Auger Aliassime. Per il tennis azzurro, anche la semifinale centrata nel doppio misto da Vavassori ed Errani.



