L'Iran ha presentato ai mediatori pakistani la sua risposta all'ultima proposta Usa per porre fine alla guerra
L'Iran ha presentato ai mediatori pakistani la sua risposta all'ultima proposta Usa per porre fine alla guerra Photo Credit: Ansa
10 maggio 2026, ore 17:00 , agg. alle 18:25
“Se parliamo di avviare colloqui, non significa che ci arrendiamo o ci ritiriamo, ma piuttosto che puntiamo a difendere con forza gli interessi nazionali", ha dichiarato il presidente Pezeshkian
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva detto di aspettarsi notizie a breve, oggi l'Iran ha presentato ufficialmente ai mediatori pakistani la sua risposta all'ultima proposta Usa per porre fine alla guerra. Lo ha reso noto l'agenzia ufficiale iraniana Irna, citando una fonte bene informata, senza fornire alcun dettaglio sui contenuti del documento. "Secondo il piano proposto, l'attuale fase dei negoziati si concentra esclusivamente sulla cessazione delle ostilità nella regione", si legge nella nota diffusa dall’Irna. Pubblicata, inoltre, una dichiarazione, o meglio un avvertimento, dei vertici del governo del regime. "L'Iran non si piegherà mai al nemico, se parliamo di avviare colloqui, non significa che ci arrendiamo o ci ritiriamo, ma piuttosto che puntiamo a realizzare i diritti dell'Iran e a difendere con forza gli interessi nazionali". E’ quanto ha dichiarato questa mattina il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, invitando il popolo dello Stato islamico all'unità di fronte alle difficoltà attuali.
Un’altra agenzia, la Isna, riferisce che la risposta dell'Iran è incentrata sullo stop alle ostilità. "Il focus principale della risposta dell'Iran al piano Usa è sulla cessazione immediata della guerra e sul ripristino della sicurezza marittima nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz, In base all'attuale roadmap proposta, in questa fase i negoziati restano strettamente incentrati sui meccanismi per porre fine alle ostilità e risolvere la crisi nella regione", scrive Isna, gestita principalmente da studenti universitari.
Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente e la mediazione del Pakistan sono stati al centro di un incontro tra il premier e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al-Thani, il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, e Steve Witkoff, inviato del presidente americano Donald Trump. Sul tavolo gli ultimi sviluppi della situazione regionale. Il cessate il fuoco, lo ricordiamo, è entrato in vigore in Iran l'8 aprile, nell'ambito degli sforzi guidati dalla mediazione avviata da Islamabad.
