Iran: Trump decide sull’accordo e sospende il blocco navale a Hormuz
Iran: Trump decide sull’accordo e sospende il blocco navale a Hormuz Photo Credit: ANSA/ROBERT GHEMENT
29 maggio 2026, ore 18:30
Tensione Russia-Ue dopo il drone su un condominio in Romania; Israele rischia di abbattere un volo civile
Iran
Gli Stati Uniti sospenderanno il blocco navale nello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il presidente Donald Trump poco prima di un vertice nella Situation Room dove dovrà prendere una decisione definitiva sull’accordo con l’Iran. “Le navi bloccate nello Stretto, a causa del nostro blocco Navale, che ora verrà revocato - ha scritto sui social il presidente americano - potranno iniziare il processo di ritorno a casa”. Trump ha poi ribadito che “l’Iran deve accettare che non avrà mai un’arma nucleare o una bomba. Lo stretto di Hormuz deve essere immediatamente aperto, senza pedaggi, per il traffico marittimo senza restrizioni, in entrambe le direzioni”. Il presidente americano ha spiegato che l’uranio arricchito iraniano sepolto in profondità verrà “estratto dagli Stati Uniti in stretta collaborazione e coordinamento con l’Iran, oltre che con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, e distrutto”.
Ucraina
La guerra russo-ucraina sta nuovamente creando forti tensioni tra Unione europea e Russia, con il rischio di allargare la geografia del conflitto. Un drone di Mosca precipitato in Romania ha scatenato le unanimi e dure condanne di Nato e Europa. Il governo romeno ha dichiarato il console di Mosca a Bucarest “persona non gradita” e ha chiuso il consolato russo a Costanza. Il drone russo ha colpito un condominio a Galați, città vicina al confine con l’Ucraina. Nell’impatto è scoppiato un incendio e due persone sono rimaste ferite. E’ avvenuto mentre erano in corso raid russi nella regione ucraina di Odessa. Di “escalation irresponsabile” parla Bruxelles, “a rischio la sicurezza europea” dice la premier Meloni, “difenderemo ogni centimetro del territorio dell’Alleanza” avverte il segretario della Nato Rutte. “Il sonno tranquillo è finito. Cittadini dei Paesi dell’Unione europea sappiate che le vostre autorità sono entrate in guerra con la Russia” ha minacciato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Medvedev. Intanto, la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, fa sapere che la risposta, alla dichiarazione di “persona non gradita” del Console generale russo e alla chiusura del Consolato generale a Costanza da parte delle autorità romene, “non tarderà ad arrivare”. Il presidente Putin promette che la Russia è pronta a condurre un’indagine obiettiva sul drone caduto in Romania, se le verranno consegnati i resti del velivolo. In passato, ha tuttavia aggiunto, droni ucraini sono entrati in diversi Paesi, e la prima reazione è sempre stata “i russi stanno attaccando”.
Israele
Incidente aereo sfiorato nei cieli della Cisgiordania. Israele ha sparato contro un aereo civile, scambiandolo per un drone. L’episodio è avvenuto dopo che i residenti dell’insediamento di Beit El hanno segnalato velivoli non identificati in zona, i militari, intervenuti, hanno aperto il fuoco. Per fortuna mancando l’obiettivo. Nelle ore successive è infatti emerso che nella giornata di ieri, la rotta di volo degli aerei in arrivo all’aeroporto Ben Gurion era stata spostata verso est. Costringendo gli aerei civili a sorvolare a bassissima quota proprio quella zona dove vi sono insediamenti ebraici. L’episodio ha agitato i responsabili della sicurezza aeroportuale. Tanto più che proprio ieri diverse compagnie aeree internazionali hanno richiesto ufficialmente lo spostamento dei velivoli militari americani, considerati obiettivo a rischio, come condizione per riprendere a volare su Tel Aviv.
