Iran e Stati Uniti, mai così vicini alla pace, Teheran all'esame del memorandum inviato da Trump

Iran e Stati Uniti, mai  così vicini alla pace, Teheran all'esame   del memorandum   inviato da Trump

Iran e Stati Uniti, mai così vicini alla pace, Teheran all'esame del memorandum inviato da Trump Photo Credit: Ansa/ ABEDIN TAHERKENAREH


Pesanti conseguenze sul piano economico per i paesi del Golfo , anche a breve e medio termine, più forti di quelle patite per il Covid

Ed ora le speranze di pace sono affidate al memorandum , composto di una sola pagina, che secondo più fonti potrebbe mettere d’accordo Stati Uniti e Iran. Teheran sta esaminando da un paio d’ore il documento, mentre Donald Trump non perde occasione per affidarsi ai social. "Iran accetti intesa e finisce guerra; altrimenti bombe"scrive su Truth il presidente americano. I Pasdaran: "Sarà possibile il transito sicuro solo con la fine delle minacce". Lo riportano i media statali, citati da Reuters, nella prima reazione iraniana alla sospensione delle operazioni statunitensi volte ad aiutare le navi bloccate ad attraversare lo Stretto. Axios: Washington e Teheran per il memorandum, attesa risposta in 48 ore. Una nave portacontainer francese è stata "bersaglio di un attacco" nello Stretto: equipaggio ferito Trump: "Supponendo che l'Iran accetti di dare quanto concordato, il che è forse un'ipotesi azzardata, la già leggendaria Epic Fury giungerà al termine e l'efficace Blocco permetterà allo Stretto di Hormuz di essere aperto a tutti, Iran compreso. Se non accetteranno, inizieranno i bombardamenti, che purtroppo saranno di un livello e di un'intensità molto maggiori rispetto a prima. Grazie per l'attenzione alla materia!".


Iran, Pezeshkian su carovita

"Sono consapevole dell'aumento dei prezzi. In parte ciò è dovuto alle variazioni dei prezzi delle materie prime o a questioni legate alla guerra ingiusta di cui tutti sono a conoscenza, ma la speculazione e l'accaparramento sono inaccettabili. Ho chiesto al ministro della Giustizia, in coordinamento con la magistratura, di intervenire con severità contro qualsiasi violazione che minacci la pace sociale". Lo scrive su X il presidente iraniano, Masoud Pezehskian, promettendo azioni per contrastare il carovita.

 Hormuz sicuro con la fine delle minacce

La Marina delle Guardie Rivoluzionarie ha dichiarato che il transito sicuro attraverso lo stretto di Hormuz sarà garantito con la fine delle minacce statunitensi e l'introduzione di nuove procedure. Lo riportano i media statali, citati da Reuters, nella prima reazione dell'Iran alla sospensione delle operazioni statunitensi volte ad aiutare le navi bloccate ad attraversare lo stretto.

Danni e orizzonti economici

La Mezzaluna Rossa iraniana ha subito danni per 129 milioni di dollari a causa degli attacchi israelo-americani. A riferirlo è stato Meysam Afshar, segretario generale della Mezzaluna Rossa iraniana, citato dall'agenzia iraniana Mehr. Afshar ha affermato che le perdite totali stimate ammontano al corrispettivo di 129 milioni di dollari: tre elicotteri della Mezzaluna Rossa sono stati danneggiati, uno dei quali "completamente distrutto". La distruzione del solo elicottero è stimata in circa 19,5 milioni di dollari. Inoltre, 49 veicoli di emergenza hanno subito danni, mentre oltre 56 strutture appartenenti all'organizzazione sono state colpite. La guerra in Medio Oriente sta infliggendo ai Paesi del Golfo il colpo economico più duro dai tempi della pandemia, con prospettive di breve termine in alcuni casi peggiori rispetto alla crisi del Covid. E' quanto emerge da un'analisi di Moody's Analytics e della World Bank, secondo cui il conflitto sta compromettendo i principali motori di crescita della regione. Moody's, si legge sul Wall Street Journal, stima un forte calo dell'attività economica nel secondo trimestre. Il pil del Qatar è atteso in contrazione di circa il 16% rispetto ai primi tre mesi dell'anno, mentre quello del Kuwait dovrebbe scendere di circa il 12%. Più contenuto, ma comunque significativo, il calo previsto per Arabia Saudita (-4%) ed Emirati Arabi Uniti (-8%), grazie anche alla possibilità per questi due Paesi di reindirizzare parte delle esportazioni petrolifere su oleodotti alternativi.

Peggiora anche il quadro di medio periodo. La World Bank prevede ora che la crescita complessiva del pil del Golfo si attesterà all'1,3% nel 2026, in netto calo rispetto al 4,4% stimato a gennaio. Secondo l'istituzione internazionale, i costi della ricostruzione potrebbero mettere sotto pressione i conti pubblici e penalizzare gli investimenti di lungo periodo, mentre la fiducia degli investitori potrebbe richiedere anni per riprendersi. Oltre all'energia, anche il turismo - uno dei principali driver di diversificazione economica della regione - sta subendo contraccolpi pesanti. Secondo Moody's, a Dubai, considerata un indicatore rappresentativo del settore, il tasso di occupazione alberghiera è destinato a crollare al 10% nel secondo trimestre, dall'80% registrato prima dello scoppio del conflitto a fine febbraio.

Le conseguenze per l’Italia

A gennaio, prima dell’escalation della crisi nel Golfo, si prevedeva una crescita dell’1,7% dei fatturati reali complessivi delle imprese italiane tra il 2025 e il 2027. Oggi, invece, lo scenario è peggiorato: si stima una contrazione dello 0,9% nello scenario base, che potrebbe arrivare fino a -2,6% nel caso più negativo.



Argomenti

Daily
Iran
memorandum
Trump

Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Prmo istant poll,  Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53%  al referendum sulla giustizia

    Prmo istant poll, Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53% al referendum sulla giustizia

  • Roma si tinge di rosa. Da oggi a domenica il Villaggio della Salute al Circo Massimo di Komen Italia

    Roma si tinge di rosa. Da oggi a domenica il Villaggio della Salute al Circo Massimo di Komen Italia

  • La Procura Pavia chiude le indagini su Garlasco, 'Chiara è stata uccisa da Sempio'

    La Procura Pavia chiude le indagini su Garlasco, 'Chiara è stata uccisa da Sempio'

  • Caso Minetti. La Procura generale, al momento no dati per cambiare il parere sulla grazia

    Caso Minetti. La Procura generale, al momento no dati per cambiare il parere sulla grazia

  • Ricky Martin torna in Italia dopo 15 anni: concerto a San Benedetto del Tronto il 21 giugno 2026

    Ricky Martin torna in Italia dopo 15 anni: concerto a San Benedetto del Tronto il 21 giugno 2026

  • Champions League: la finale sarà tra Paris Saint Germain e Arsenal, ai francesi basta un 1-1 con il Bayern per passare il turno

    Champions League: la finale sarà tra Paris Saint Germain e Arsenal, ai francesi basta un 1-1 con il Bayern per passare il turno

  • Biennale di Venezia: il presidente Buttafuoco  " Non vuole risolvere, ma mostrare, aprire alle domande"

    Biennale di Venezia: il presidente Buttafuoco " Non vuole risolvere, ma mostrare, aprire alle domande"

  • Champions League: Arsenal prima finalista, gli inglesi battono 1-0 l'Atletico Madrid

    Champions League: Arsenal prima finalista, gli inglesi battono 1-0 l'Atletico Madrid

  • La "Hondius" potrebbe dirigersi alle Canarie. Sono sette i casi sospetti di hantavirus

    La "Hondius" potrebbe dirigersi alle Canarie. Sono sette i casi sospetti di hantavirus

  • Al Met il corpo in mostra, complici i Bezos

    Al Met il corpo in mostra, complici i Bezos