Il premier britannico Starmer prepara la resa, le dimissioni questione di ore
Il premier britannico Starmer prepara la resa, le dimissioni questione di ore Photo Credit: ANSA/JAIMI JOY / POOL
22 giugno 2026, ore 08:00
Il suo successore alla guida del partito laburista, Burnham ha già i numeri per essere incoronato, intanto il presidente degli Stati Uniti, Trump lo liquida: “Ha fallito”
Si attende solo l’annuncio, che potrebbe essere questione di ore, ma il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha le valige pronte. È atteso a Londra il passaggio di consegne alla guida del partito laburista, di maggioranza e del governo a favore del rivale interno Andy Burnham. Secondo alcune anticipazioni dei media, sir Keir è sul punto di lasciare. Pesa anche la sconfitta nel voto suppletivo della settimana scorsa di Makerfield, che ha visto trionfare l’ex sindaco di Manchester Andy Burnham.
L’attesa
Solo venerdì, Starmer aveva dichiarato di non volersi fare da parte spontaneamente da parte, ma di essere determinato ad affrontare qualsiasi sfida alla leadership, pare si sia rassegnato al fatto che la sua permanenza a Downing Street è terminata. In queste ore si sarebbe concentrato sulle modalità d'una uscita di scena imminente: da comunicare alla nazione verosimilmente già oggi. Barricato per un weekend "di riflessione" con la moglie Victoria nella residenza ufficiale di campagna di Chequers, Starmer ha avuto contatti con ministri di spicco e leader di sindacati affiliati al Labour. Ricevendo sollecitazioni "private" quasi unanimi a gettare la spugna. E a prendere una "decisione rapida.
Il destino
A segnare il destino del 63enne Keir Starmer non è stata solo la sua impopolarità record, ma anche le critiche raccolte alla testa del governo nei due anni scarsi trascorsi dalla vittoria alle elezioni politiche del luglio 2024 su temi chiave come l'economia, il welfare, la difesa o l'immigrazione, ma anche lo scandalo della nomina ad ambasciatore negli Usa di lord Peter Mandelson (amico del defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein), o la debacle storica subita dai laburisti alle amministrative del 7 maggio. Il destino di Starmer è segnato anche dal ritorno in Parlamento di Andy Burnham, detto “the king of the North” 56 anni, ex sindaco di Manchester che gode di vasta popolarità e reduce dalla conquista del seggio di deputato alla Camera dei Comuni nel voto suppletivo della settimana scorsa di Makerfield.
Il benservito di Trump
Donal Trump non aspettava altro. Dopo aver silurato la presidente del consiglio italiana Giorgia Meloni, come non più amica per non essere stata dalla sua parte nella guerra in Iran, il presidente americano ha bollato Keir Starmer come un fallito. “si dimetterà da primo ministro del Regno Unito. Ha fallito clamorosamente su due questioni fondamentali: immigrazione ed energia. Gli auguro ogni bene", ha scritto il presidente americano sul suo social privato Truth. Non sappiamo se l'inquilino della Casa Bianca, col quale Downing Street nega ci siano stati colloqui negli ultimi giorni, abbia ricevuto qualche informazione di prima mano. La sensazione è che il tam tam dei media britannici abbia portato Trump a scrivere quel post.
