Il nastro rosa della Corsa scivola dalle Dolomiti del Brenta alle colline del Prosecco. La diciottesima tappa del Giro d’Italia

Il nastro rosa della Corsa scivola dalle Dolomiti del Brenta alle colline del Prosecco. La diciottesima tappa del Giro d’Italia

Il nastro rosa della Corsa scivola dalle Dolomiti del Brenta alle colline del Prosecco. La diciottesima tappa del Giro d’Italia


28 maggio 2026, ore 16:30

Da Fai della Paganella a Pieve di Soligo, denominatore comune della frazione: filari di vitigni pregiati e panorami spettacolari

LE DOLOMITI

Il gruppo della Paganella sorge a Nord-Ovest della città di Trento, suddiviso tra i territori comunali di Fai della Paganella (città di partenza), Andalo, Molveno, Terlago e Zambana. Le vette del gruppo, culminanti nei 2.125 m s.l.m. della Roda, incombono sulla Val d'Adige con le pareti rocciose del versante Est, mentre il versante Ovest declina più dolcemente, tra prati ed abetaie, verso l'altopiano della Paganella. Le cime del comprensorio garantiscono uno splendido panorama su Dolomiti di Brenta, Val d'Adige, Giudicarie, Lago di Garda e oltre: un colpo d'occhio sterminato. La montagna è così famosa in Trentino che è celebrata perfino un famoso coro alpino chiamato “La Paganella”, dedicato proprio a questo massiccio. È una delle zone sciistiche più importanti del Trentino: l’area Paganella Ski ha circa 50 km di piste. Dalla cima si possono ammirare diversi specchi d'acqua. Il più famoso e spettacolare è il Lago di Garda(visibile nelle giornate limpide). Ai piedi della montagna si trova lo splendido Lago di Molveno, mentre nell'altopiano si estende il Lago di Andalo, di origine carsica, che scompare in alcuni periodi dell’anno.


PIEVE DI SOLIGO

Pieve di Soligo, la città d’arrivo, si trova nel cuore delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, territorio riconosciuto Patrimonio UNESCO. Per questo è famosa per i vigneti, il paesaggio collinare e la produzione del Prosecco. Viene chiamata “la perla del Quartier del Piave” grazie alla sua posizione tra colline, fiumi e borghi storici. Il paese è attraversato dal fiume Soligo e conserva ville venete, palazzi storici e antichi quartieri.

Il monumento più importante è il Duomo di Santa Maria Assunta, una grande chiesa neoromanica del Novecento con elementi gotici e un campanile alto circa 70 metri. Al suo interno è conservata una pala del Cinquecento di Francesco da Milano. È anche noto per lo ‘Spiedo Gigante’, entrato nel Guinness dei primati nel 2017 per la più grande cottura di quaglie allo spiedo.



Argomenti

  • Fai della Paganella
  • Pieve di Soligo