I sommozzatori, di nuovo, nella grotta della tragedia delle Maldive. Settimana prossima la prima autopsia Photo Credit: Ansa.it
21 maggio 2026, ore 18:50
Gli esperti finlandesi si sono immersi nella grotta, all'interno della quale, giovedì scorso, sono morti 5 sub italiani. Un banco di sabbia, forse, la causa delle morti
Nelle scorse ore i sommozzatori finlandesi, per l'ultima volta, sono tornati nella grotta dove, giovedì scorso sono morti i cinque sub italiani, per pulire il fondale e recuperare altri dati che permetteranno di capire cosa sia realmente successo. Stando alla ricostruzione più accreditata, i nostri connazionali, ingannati dalla presenza di un banco di sabbia, sarebbero entrati, in un cunicolo cieco e non verso l’uscita, perdendo, successivamente, l’orientamento e, poi, finendo l’ossigeno. L’analisi delle immagini delle telecamere che i sub indossavano, e il risultato delle autopsie sulle vittime, dovrebbero dare maggiori certezze. Proprio in quest'ottica, settimana prossima, in ospedale a Gallarate, in provincia di Varese, si svolgerà la prima autopsia, quella sul corpo del ricercatore padovano Gianluca Benedetti. Tutto questo mentre i familiari delle cinque vittime verranno sentiti nell'ambito dell'indagine avviata dalla Procura di Roma, così come saranno ascoltati i responsabili del Dipartimento dell'Università di Genova, dove insegnava, come docente di Ecologia, Monica Monfalcone, morta insieme alla figlia Giorgia Sommacal. Parallelamente è prevista anche l'acquisizione delle testimonianze dei nostri connazionali che erano a bordo della nave da crociera "Duke of York".



