Sono ancora 58 le persone a bordo della Hondius. Nelle prossime ore scenderanno le ultime 26, dirette in Australia e in Olanda. Il resto dell’equipaggio invece, intorno alle 19, farà rotta verso Rotterdam, dove è prevista la sanificazione della nave. Operazioni logistiche coordinate dalla Commissione europea in collaborazione con l'Organizzazione mondiale della Sanità, secondo cui il rischio resta basso.
I POSITIVI
Intanto, proprio nel corso del viaggio di rientro da Tenerife a Parigi, sono
peggiorati i sintomi di una cittadina francese, ora ricoverata, in isolamento, in un ospedale specializzato in malattie infettive. Dei 17 americani che erano a bordo di Hondius, invece,
uno è risultato lievemente positivo, mentre un altro ha sviluppato i sintomi. Entrambi, in aereo, hanno viaggiato in unità di biocontenimento, separati quindi dal resto del gruppo, che dovrebbe essere trasferito, in quarantena, presso l'Università del Nebraska.
QUARANTENA OBBLIGATORIA PER UN ITALIANO
Al momento
in Italia non ci sono casi positivi, ma quattro persone sotto osservazione, tutte asintomatiche. I
quattro sono in isolamento a titolo precauzionale, perché hanno viaggiato sul volo KLM su cui si trovava la donna olandese che è tra le tre vittime accertate del virus. Per uno di loro,
un 24enne di Torre del Greco, è stata disposta la
quarantena obbligatoria. Lo ha deciso il sindaco, Luigi Mennella, che ha firmato un'ordinanza in cui si stabilisce, per il giovane, un periodo di isolamento di 45 giorni, l'invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l'utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.
CAMPITIELLO, "NO AD ALLARMISMI"
Il Ministero della Salute, intanto, sta
predisponendo una circolare per indicare cosa fare in caso di contagio, ma rassicura sul rischio "
molto basso". Lo ha ribadito, questa mattina,
Mara Campitiello, a capo del dipartimento di Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie, intervenendo in
Non Stop News, su RTL 102.5. "
L'Organizzazione Mondiale della Sanità pone un rischio basso e l'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, ci dà un rischio molto basso in Europa. Quindi direi di non fare allarmismi" ha detto Campitiello, sottolineando che il Ministero sta monitorando giorno per giorno l'evolversi della situazione.