Guerra in Iran, intercettato un missile diretto in Turchia, è il secondo in pochi giorni. Il Golfo in fiamme

Guerra in Iran, intercettato un missile diretto in Turchia, è il secondo in pochi giorni. Il Golfo in fiamme

Guerra in Iran, intercettato un missile diretto in Turchia, è il secondo in pochi giorni. Il Golfo in fiamme   Photo Credit: ANSA


09 marzo 2026, ore 15:20 , agg. alle 15:58

Il conflitto in Medioriente si estende: il coinvolgimento della Nato per l'abbattimento di un vettore verso Ankara, ma non si attiva l'articolo 5. Trump: uccideremo la nuova Guida Suprema iraniana

Negli Stati Uniti lo chiamano the dead man walking, dove, l’uomo morto che cammina è la nuova Guida Suprema dell’Iran, figlio 56enne di Alì Khamenei, Mojtaba.

DEAD MAN WALKING

Il presidente americano Trump ha promesso che il nuovo leader dell’Iran non durerà a lungo e gli israeliani hanno condiviso e confermato la minaccia. Ma alcuni media riportano dell’irritazione americana verso Israele. Secondo Axios, un’incursione di Tel Aviv che ha colpito 30 depositi di carburante in Iran ha sollevato sgomento. Washington sarebbe preoccupata che la popolazione iraniana possa rivoltarsi contro questi bombardamenti a infrastrutture vitali. Intanto, però, continuano i raid sulla Repubblica islamica dove sono state udite esplosioni a Teheran e in altre città. Anche Isfahan, sito nucleare, è stato oggetto di attacchi. ‘State in casa’ è l’avvertimento della tv iraniana, mentre bruciano 4 raffinerie di petrolio, e Teheran è avvolta da fumi tossici, e dal cielo pive nero.

MISSILE ABBATTUTO

E mentre la Nato intercetta e abbatte il secondo missile sopra la Turchia, gli Ayatollah accusano l’Europa: ‘l’UE ha contribuito a creare le condizioni favorevoli agli attacchi Israelo- americani’. Gli europei "Hanno intrapreso azioni che hanno reso gli Usa e il regime sionista più audaci nel commettere crimini e violare la legge", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei. Prudenza da parte degli Alleati: al momento non si attiva l'art. 5 della Nato, che prevede il supporto attivo dei partecipanti all'Alleanza Atlantica. Nel frattempo, gli Emirati hanno subìto una nuova incursione di droni iraniani che ha provocato alcuni feriti. L’ambasciatore italiano negli Emirati, Fanara, sulle colonne del Corriere, ha sostenuto che Abu Dhabi e Dubai sono state colpite da missili iraniani di più che Tel Aviv. Gli Emirati Arabi Uniti avrebbero risposto al fuoco, lanciando missili e droni verso l’Iran.

LA GUERRA DEL PETROLIO

Con gli attacchi agli impianti petroliferi del Golfo e il controllo dello stretto di Hormuz, dove transita la maggior parte del greggio mondiale, l’Iran punta a massimizzare i danni regionali della guerra per condizionarne l’evoluzione. E il petrolio continua la sua corsa. Schizza il prezzo del petrolio oltre i 100 dollari al Barile. Il Brent sale del 23% a 114,20 dollari. E’ “un piccolo costo da pagare per la pace e la sicurezza degli Stati Uniti e del mondo’, ha cercato di giustificare il presidente americano Trump. Secondo il Financial Times i paesi del G7 discuteranno oggi il rilascio comune delle riserve strategiche di greggio per frenare la corsa delle quotazioni. Mentre i grandi della terra discutono su come calmierare gli effetti economici del conflitto, i consumatori si trovano a spendere quasi due euro per un litro di benzina. E il presidente di Federconsumetori, Michele Carrus, ai microfoni di RTL 102.5, ha denunciato una forte forma di speculazione da parte delle compagnie petrolifere, che hanno aumentato i prezzi prima di subire gli effetti dei rialzi.

I RAID IRANIANI NON SI FERMANO

Dopo la nomina della nuova Guida Suprema, l'Iran ha lanciato i suoi primi missili verso Israele e non solo. Secondo fonti locali, alcuni vettori sono riusciti a bucare l’Iron Dome, la cupola antimissilistica israeliana, e si sono abbattuti nel centro del Paese, provocando 2 vittime e diversi feriti. Mentre il governo di Gerusalemme continua a martellare il Libano, dove si sono registrasti scontri tra le forze israeliane e Hezbollah. Secondo i funzionari delle milizie, uno degli elicotteri dell’Idf entrati nel Paese, è stato abbattuto.


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