Giro d’Italia Women, la seconda tappa è di Elisa Balsamo, che resta in rosa
Giro d’Italia Women, la seconda tappa è di Elisa Balsamo, che resta in rosa
31 maggio 2026, ore 18:10
Arrivo in volata a Caorle, per una frazione tutta veneta
LA GARA
A decidere è stato ancora uno sprint: Elisa Balsamo ha conquistato la seconda frazione, i 156km veneti, da Roncade a Caorle. La velocista italiana della Lidl Trek ha preceduto al traguardo l’irlandese Lara Gillespie e Chiara Consonni. Una tappa caratterizzata dal tentativo di fuga di altre 3 atlete italiane, Eleonora La Bella, Elisa De Vallier e Sara Luccon, intercettate dal gruppo a 14km dall’arrivo. Balsamo conserva cosí la Maglia Rosa. Ai nostri microfoni, ha voluto ringraziare le compagne di squadra, parlando di una giornata fantastica. “Vincere oggi e poter indossare anche la maglia rosa è davvero qualcosa di speciale” ha detto. Poi ha spiegato di conoscere bene la tappa di domani, quando si andrà da Bibione a Buja, per un tracciato che si fa piú impegnativo, con la scalata di Montenars, a 25km dall’arrivo. “Come avete potuto vedere ho una squadra molto forte che mi supporta, quindi siamo fiduciose e poi vedremo di dare il massimo”.
DA RONCADE A CAORLE
La tappa del Giro Women ha preso il via a Roncade, in provincia di Treviso. Una piccola località, nella pianura veneta, che ha segnato un punto fondamentale nella storia della motorizzazione italiana. Tra leggenda e realtà, si racconta che qui un genio dell’ingegneria ottocentesca, inventò la prima automobile a quattro ruote del nostro paese. Un mezzo pionieristico, reclamato dai grandi del panorama automobilistico. Carlo Menon, celebrato con un busto nel centro del paese, applicò un motore rudimentale a una carrozza, di quelle tradizionalmente trainate da cavalli. Aggiunse un volante collegato alle ruote e lo sperimentò per le strade di Roncade nel 1895. Il mezzo destò grande curiosità, tanto da guadagnarsi il simpatico nome di “Vetturetta Rebus“ per gli interrogativi suscitati tra gli abitanti del luogo. Ancora conservata e punto di grande orgoglio della piccola cittadina, l’automobile antesignana è ormai il simbolo di Roncade. L’arrivo della seconda frazione del Giro Rosa è stato nel borgo di Caorle. Una località non lontano da Venezia, caratterizzata da edifici bassi e coloratissimi e il duomo romanico di Santo Stefano, in pietra, con un alto campanile circolare proprio a ridosso del lungo litorale adriatico.
*Ha collaborato Valentina Iannicelli*
