GIRO D’ITALIA, MAGNIER VINCE LA PRIMA TAPPA DELUSIONE PRR JONATHAN MILAN
GIRO D’ITALIA, MAGNIER VINCE LA PRIMA TAPPA DELUSIONE PRR JONATHAN MILAN
08 maggio 2026, ore 17:21 , agg. alle 18:51
Abstract: il francese è anche la prima maglia rosa, solo quarto il velocista friulano. Maxi caduta a 500 metri dall’arrivo
ACUTO FRANCESE
C’era grande attesa per Jonathan Milan: il velocista friulano era considerato uno dei grandi favoriti per la prima tappa del Giro, peraltro con la possibilità di indossare anche la maglia rosa. Ma lo sprinter della Lidl Treck ha dovuto accontentarsi del quarto posto. La vittoria è andata al francese Paul Magnier, che ha preceduto il danese Andersen e il britannico Vernon. La volata finale è stata pesantemente condizionata da una maxi caduta che a 500 metri dal traguardo ha tagliato in due il gruppo e ha sparigliato le carte.
LA PRIMA AZIONE DEL GIRO
La prima fuga di questa edizione del Giro d’Italia è stata animata dall’italiano Manuele Tarozzi della Bardiani e dallo spagnolo Diego Sevilla Lopez. Sono a lungo restati al comando, hanno avuto anche due minuti di vantaggio, ma a venti chilometri dall’arrivo sono stati inesorabilmente ripresi dal gruppo. Sevilla ha comunque conquistato il primo gran premio della montagna, sia pur di quarta categoria, e Tarozzi è transitato per primo al chilometro Red Bull, guadagnando sei secondi di abbuono.
ANCORA IN BULGARIA
Domani la seconda tappa in terra bulgara: dal Mar Nero di punta verso l’entroterra. Partenza da Burgas, traguardo a Veliko Tarnovo. È una frazione lunga, 221 chilometri, e con un percorso ricco di saliscendi. Potrebbe essere il terreno adatto per una fuga di attaccanti. I velocisti potrebbero tornare ad essere protagonisti nella tappa di domenica, con arrivo nella capitale Sofia



