Giorgia Meloni in esclusiva A RTL 102.5: "Vogliamo proporre una riforma costituzionale, gli italiani decidono chi governa la nazione. Speriamo di approvare la riforma generale del fisco"

Giorgia Meloni in esclusiva A RTL 102.5: "Vogliamo proporre una riforma costituzionale, gli italiani decidono chi governa la nazione. Speriamo di approvare la riforma generale del fisco"

Giorgia Meloni in esclusiva A RTL 102.5: "Vogliamo proporre una riforma costituzionale, gli italiani decidono chi governa la nazione. Speriamo di approvare la riforma generale del fisco"


Maltempo, Meloni: “Oggi giorno più impegnativo, siamo in allerta”

Il Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, Giorgia Meloni, è stata ospite di Non Stop News, intervistata da Enrico Galletti. "Può chiamarmi come vuole, anche Giorgia", dice la Meloni in apertura di collegamento.

IL MALTEMPO

"Sono stata al telefono con il ministro Musumeci, sapevamo che sarebbe stata la giornata più impegnativa a nord e sud. Abbiamo un combinato disposto con nubifragi al nord e voglio portare la mia solidarietà alla famiglia della ragazza morta a Bergamo. Poi gli incendi al sud con il vento che rende difficile l'utilizzo dei canadair. Eravamo in allerta. La protezione civile è ancora in allerta, nessuno dei vigili del fuoco è andato in vacanza. Una situazione delicata in una condizione climatica imprevedibile. La messa in sicurezza del territorio è una priorità. Quando c'è stata l'alluvione in Emilia Romagna ero partita per il G7 nominando un commissario alla siccità e poi mi sono ritrovata a nominare uno per il maltempo”.

ELEZIONI POLITICHE IN SPAGNA

"Ho letto molte ricostruzioni del voto spagnolo, il risultato di Vox era atteso nell'attuale contesto. Auguro agli spagnoli di formare presto un Governo. Il mio obiettivo è di far crescere la famiglia dei conservatori europei", continua la Meloni parlando di Europa. 

L'ELEZIONE DIRETTA DEL CAPO DEL GOVERNO

Anche in Spagna non basta vincere solo le elezioni per essere certi di avere un Governo. Un problema che abbiamo avuto spesso in Italia, ciò ha comportato una fragilità istituzionale che diventa debolezza della politica. Vogliamo arrivare a proporre una riforma costituzionale: gli italiani decidono chi Governa la nazione, chi vince le elezioni deve avere la possibilità di Governare cinque anni. L'elemento della stabilità non è stato spesso compreso in questi anni. Ad esempio in Germania abbiamo avuto tre cancellieri, in Italia non conto i Governi. In Italia i politici sono più scarsi? No. C'è qualcosa che non funziona”.

IL CASO PATRICK ZACKI

La strategia utilizzata in precedenza, cara alla sinistra, era sbagliata. Credo che la differenza nella soluzione di questo caso sia stato l'approccio dell'attuale governo, ci relazioniamo con altri Stati da pari a pari. Le polemiche non mi interessano. Sono felice perché il caso sia risolto. Cercheremo anche verità e giustizia per Giulio Regeni”.

LE TASSE

"Penso si sappia ampiamente quali sono gli obiettivi di questo Governo: c'è una pressione fiscale eccessiva per cittadini e imprese. L'obiettivo è alleggerire in modo generalizzato il carico fiscale iniziando con taglio cuneo contributivo, cominciando sui redditi più bassi. La sfida è renderlo più strutturale. Il progetto riguarda la delega fiscale, speriamo di approvare la riforma generale del fisco che è attesa da decenni. Cosa significa? Intervenire su tutti ambiti sistema: da una parte vogliamo abbassare le tasse soprattutto su redditi bassi e medi, dall'altra parte costruire un rapporto diverso tra Fisco e cittadini", racconta la Meloni. Che poi parla del salario minimo. "Intanto, mi faccia dire una cosa: sono incuriosita dall'opposizione che dopo essere stata al Governo scopre in Italia un problema di salario e precariato. Il tema per il quale ho un dubbio sul salario minimo è che ha un bel titolo me nella sua applicazione rischia di avere problemi. Se pensiamo ad un salario con un tetto minimo, non dimentichiamo che ci sono contratti con salario minimo più alti: quante possibilità ci sono che quel parametro diventi al ribasso sui salari dei lavoratori? Questo è il dubbio più grande che ho. Credo nella contrattazione sindacale e va trovata una soluzione per quei contratti che non sono coperti. Apriremo il confronto che può tenere insieme le due cose. Non c'è nessuno più di me che si renda conto di quanto sia importante il problema del salario minimo".

LO SCIOPERO ANNUNCIATO DELLA CGIL AD OTTOBRE

"La Cgil ha lanciato lo sciopero generale contro la Legge di Bilancio che ancora non c'è. Sicuramente non è un tema di merito, iniziative che vengono fatte per opposizione pregiudiziale", continua il Presidente del Consiglio. "Oggi con uno sciopero prima della Legge di Bilancio non mi devo preoccupare nel merito". 

I LEADER A ROMA 

Domenica a Roma è accaduta una cosa mai vista prima: su invito dell'Italia, 20 nazioni del Mediterraneo si sono incontrate per capire come affrontare il tema dei migranti. Si sono confrontate. L'Italia ha deciso di muoversi sul tema dell’immigrazione e l'accordo con la Tunisia dimostra che c'è stato un cambio di passo da parte dell'Unione Europea. Fermare l'immigrazione illegale prima dell'arrivo. Occorre dividere il tema dell'immigrazione da quello dei profughi e rifugiati, è stato deciso. Accaduta una cosa che dimostra una centralità che l'Italia sta giocando a livello internazionale". 

IL CASO KIEV

"Il fatto che l’occidente sia unito è una buona notizia. Lavoriamo a 360 gradi per la soluzione del conflitto. Non mi piace la propaganda su questa materia. Non ho avuto dubbi dall'inizio su dove dovesse stare l'Italia: aiutare l'Ucraina è l'unica soluzione possibile perché da che mondo e mondo, se vuoi costringere delle persone a sedersi ad un tavolo, ci deve essere equilibrio", conclude.


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