Gino Cecchettin ricorda Giulia, a due anni dal suo omicidio: "l'educazione affettiva è una protezione"

Gino Cecchettin ricorda Giulia, a due anni dal suo omicidio: "l'educazione affettiva è una protezione"

Gino Cecchettin ricorda Giulia, a due anni dal suo omicidio: "l'educazione affettiva è una protezione"


Due anni fa morì Giulia Cecchettin, per mano del suo ex fidanzato, Filippo Turetta. Il padre la ricorda e parla dell'importanza della scuola e delle istituzione per educare i giovani uomini. Lo aveva già fatto il giorno dei funerali

L’11 novembre di 2 anni fa Giulia non è tornata a casa. Era uscita con l’ex fidanzato, Filippo, che in un parcheggio l’ha massacrata, per la solita folle ragione, non è riuscito ad accettare che lei non volesse più stare con lui. Un femminicidio che ha scosso l’opinione pubblica anche per la postura del padre, Gino Cecchettin, che è rimasto lucido, composto, anche mentre venivano celebrati i funerali della figlia, quando con parole pacate e il volto stravolto ha detto che la cultura e l’educazione al rispetto potevano arginare un fenomeno inaccettabile.

L'EDUCAZIONE MOMENTO FONDAMENTALE

Parlò già allora, come ha ribadito oggi alla Commissione parlamentare sui femminicidi, dell’importanza della scuola nella formazione al rispetto reciproco e alla capacità di gestire i conflitti in modo costruttivo, senza ricorrere alla violenza. Si è rivolto agli uomini che ha definito ’normali’ perché diventassero gli agenti del cambiamento. Ha chiesto ai genitori dei maschi di inculcare nella mente dei propri figli maschi il valore del sacrificio e l’accettazione della sconfitta. Nucleo fondante attorno al quale gira il delirio di onnipotenza di cui è pervaso il femminicida: il rifiuto della sconfitta e della possibilità di perdere qualcosa che viene percepita come una proprietà. La difficoltà a vedere la donna di fronte a loro come un individuo e a rispettarne la sacralità. Parlò già allora, come ha ribadito oggi, dell’importanza della scuola nella formazione di giovani nel rispetto reciproco nella capacità di gestire i conflitti in modo costruttivo, senza ricorrere alla violenza.

UN FENOMENO CHE NON SI FERMA

Dunque, l’istruzione come unica risposta possibile, nelle aule e nei luoghi di formazione dove insegnare a riconoscere la violenza prima che si trasformi in gesto. Un esplicito endorsement all’educazione affettiva nelle scuole, da parte di un padre che ha scelto di non soccombere alla rabbia e al dolore per la perdita più inimmaginabile. Due anni di sospensione della vita, perché ogni giorno è una ricorrenza per Gino. Ogni giorno uguale a quello precedente e a quello successivo. Il giorno delle esequie chiese che la morte della ‘sua Giulia’ fosse un punto di svolta’. Ma da allora tante altre donne sono state uccise dai loro uomini, in un fenomeno che sembra inarrestabile. Oggi Cecchettin continua a lavorare con la fondazione che porta il nome di Giulia



Argomenti

cecchettin
femminicidio
gino
giulia

Gli ultimi articoli di Valentina Iannicelli

  • Caso Regeni, la requisitoria del pm: 'Gli abbiamo dato il colpo di grazia...'

    Caso Regeni, la requisitoria del pm: 'Gli abbiamo dato il colpo di grazia...'

  • Vigile morto durante un inseguimento a Milano. Confessa il conducente del suv in fuga

    Vigile morto durante un inseguimento a Milano. Confessa il conducente del suv in fuga

  • Il Premier britannico Starmer si dimette. Strada spianata per l'ex sindaco di Manchester Burnham

    Il Premier britannico Starmer si dimette. Strada spianata per l'ex sindaco di Manchester Burnham

  • Israele attacca il sud del Libano. Saltano i colloqui in Svizzera, ma un'idiscrezione parla di un accordo

    Israele attacca il sud del Libano. Saltano i colloqui in Svizzera, ma un'indiscrezione parla di un accordo

  • G7, giornata conclusiva: più armi a Kiev e sanzioni alla Russia. Trump minaccia l'Iran: se non si comporteranno bene attaccheremo

    G7, giornata conclusiva: più armi a Kiev e sanzioni alla Russia. Trump minaccia l'Iran: se non si comporteranno bene attaccheremo

  • Morto Ginzburg, lo storico che investigò nel quotidiano per capire le ere. Costituì il corso di Microstoria

    Morto Ginzburg, lo storico che investigò nel quotidiano per capire le ere. Costituì il corso di Microstoria

  • G7, Trump: 'Mosca faccia un accordo'. Sull'Iran, 'accordo perfetto, Netanyahu si comporti bene'

    G7, Trump: 'Mosca faccia un accordo'. Sull'Iran, 'accordo perfetto, Netanyahu si comporti bene'

  • Trump: pace fatta in Medio Oriente, ma Israele continua a sparare. Evian si prepara ad accogliere il G7

    Trump: pace fatta in Medio Oriente, ma Israele continua a sparare. Evian si prepara ad accogliere il G7

  • Ribaltone al Giro Women, l’olandese Demi Vollering conquista la corsa; Elisa Longo Borghini vince l’ultima tappa

    Ribaltone al Giro Women, l’olandese Demi Vollering conquista la corsa; Elisa Longo Borghini vince l’ultima tappa

  • Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen

    Giro d’Italia Women, la settima tappa va alla francese Cèlia Gery. La maglia rosa resta sulle spalle di Van der Breggen