Gentilmente, le auto elettriche e il punto della situazione

Gentilmente, le auto elettriche e il punto della situazione

Gentilmente, le auto elettriche e il punto della situazione


L’odissea di un povero eco-automobilista

Incentivi in arrivo per il passaggio alle auto a metano o elettriche! Bene, perfetto, ne abbiamo bisogno! Però, oltre ad incentivare l’acquisto, bisognerebbe affrontare seriamente il tema vero relativo alla mobilità elettrica. Le infrastrutture di ricarica. Finché non saranno sufficienti, per numero, distribuzione, efficacia e manutenzione, che senso ha favorire l’acquisto di auto che diventa difficile, se non impossibile, ricaricare?
Ho fatto anch’io questa scelta un paio di anni fa. Mi muovo per Roma con un quadriciclo elettrico, sono felicissima della mia scelta, non inquina, non conosce blocchi della circolazione, targhe alterne, si muove agilmente nel traffico… Ma… Non ho un box. Non ho quindi una presa di corrente a disposizione, alla quale collegare il mio ragnetto (Vespino lo ha battezzato così)… Beh, non avete idea dell’odissea di un povero eco-automobilista, alla disperata ricerca di una colonnina libera. E’ un lavoro! Ore e ore impegnate a fare la spola tra una struttura di ricarica e l’altra, la maggior parte delle volte senza successo. Una volta è occupata, una volta c’è una macchina del car-sharing elettrico abbandonata lì davanti da chissà quando (ma strutture differenziate tra utenti privati e e car-sharing no?), una volta (anzi due, anzi tre…) è fuori servizio (! non apriamo il capitolo cura e manutenzione del bene comune)… Per non parlare delle tante, troppe, volte in cui trovi un’auto non elettrica parcheggiata proprio lì, davanti alla tua colonnina, che cercavi da ore. Finalmente libera, finalmente funzionante, ma con un genio della civile convivenza che ha parcheggiato esattamente lì. C’è un cartello di divieto di sosta/rimozione forzata in bella mostra! Anzi, recita esattamente “Divieto di sosta per le auto non in carica”. Non possono parcheggiare lì davanti nemmeno le auto elettriche, se non per il periodo strettamente necessario alla ricarica. Non ho mai visto rimuovere una macchina che impediva la ricarica, nemmeno dietro chiamata ad hoc. Qualche giorno fa rischiavo di non tornare a casa, tanto era arrivato a scaricarsi il mio ragnetto perché non riuscivo a ricaricare. Ennesima auto a benzina parcheggiata davanti all’ennesima colonnina, sono stata costretta a salire con una ruota sul marciapiede per poter attaccare la spina. Così, alla fine, a rischiare la multa sono stata io!​​


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