Garlasco, il padre di Andrea Sempio al TG1: “Mio figlio innocente, quel giorno era con me”
Garlasco, il padre di Andrea Sempio al TG1: “Mio figlio innocente, quel giorno era con me” Photo Credit: Ansa/Fermo Immagine La vita in diretta
21 maggio 2026, ore 17:30
“Siamo forti per l’innocenza di mio figlio”, ha dichiarato, definendo l’accusa “una vigliaccata"
Il padre di Andrea Sempio rompe il silenzio: “Mio figlio è innocente, non ha ucciso Chiara Poggi”. Giuseppe Sempio ha scelto di intervenire pubblicamente sul caso di Garlasco, tornando a parlare dopo settimane di silenzio. Il padre del 38enne indagato per omicidio volontario a diciotto anni dal delitto, ha affidato al Tg1 una difesa netta del figlio, respingendo le accuse formulate dalla Procura, secondo cui sarebbe stato lui ad agire da solo, spinto da motivazioni di natura passionale legate a un rifiuto della giovane.
LE PAROLE DEL PADRE DI SEMPIO
Nel corso dell’intervista Giuseppe Sempio ha ribadito più volte la convinzione della famiglia. “Siamo forti per l’innocenza di mio figlio”, ha dichiarato, definendo l’accusa “una vigliaccata”. Alla domanda su chi possa aver compiuto il delitto, il padre dell’indagato ha però evitato di indicare nomi o ipotesi. Le sue parole arrivano in una fase delicata dell’inchiesta, riaperta attorno a uno dei casi di cronaca nera più discussi degli ultimi decenni, ancora capace di riaccendere interrogativi e tensioni a distanza di anni.
LA RICOSTRUZIONE DEL PADRE
Nel dialogo con la giornalista del Tg1, Giuseppe Sempio ha ricostruito anche gli spostamenti del figlio nel giorno dell’omicidio. Ha sostenuto che Andrea fosse a casa con lui e che successivamente i due si fossero diretti verso Vigevano, prima di rientrare a Garlasco. Il riferimento è al passaggio in via Pascoli nel pomeriggio del 13 agosto, quando padre e figlio si sarebbero fermati insieme ad altre persone incuriosite dal via vai delle forze dell’ordine davanti all’abitazione dei Poggi. In quelle ore furono anche fotografati nei pressi della casa, immagini che nel tempo sono rimaste tra gli elementi più discussi legati alla vicenda.
