Francia paralizzata da manifestazione contro caro-carburante

Francia paralizzata da manifestazione contro caro-carburante

Francia paralizzata da manifestazione contro caro-carburante


Blocchi dei “giubbini gialli” in tutto il paese, una manifestante è stata travolta e uccisa a Pont-de-Beauvoisin

Oggi la Francia è paralizzata dalla manifestazione dei "giubbini gialli", movimento spontaneo nato per protestare contro l’aumento dei prezzi della benzina, del carburante diesel e contro il programma del governo per ulteriori aumenti delle imposte. Il movimento, nato sui social, chiede a chi intende partecipare a uno fra i circa 1.500 eventi organizzati in tutto il paese di indossare i gilet ad alta visibilità di colore giallo. Fra le diverse forme di protesta, i blocchi stradali e le cosiddette operazioni lumaca, in cui gli automobilisti guidano a velocità particolarmente ridotta per rallentare il traffico. A Pont-de-Beauvoisin è finita in tragedia. Una manifestante è rimasta uccisa investita dall’auto di una donna che trovandosi nei disordini della protesta è stata colta dal panico. La conducente, ha precisato il ministro dell’Interno Christophe Castaner, stava viaggiando con la piccola figlia quando si è trovata nei disordini: i manifestanti hanno inveito colpendo l’auto della donna che, impaurita, ha accelerato investendo una manifestante. L’automobilista sotto shock, è stata posta in stato di fermo. Sulla tangenziale di Parigi invece la polizia è intervenuta per sbloccare l’asse stradale che un gruppo di “giubbini gialli” volevano bloccare attorno alle 8.30. Gli agenti hanno inoltre fermato un furgone che ha forzato i controlli: l’uomo, arrestato, aveva sfilato il suo giubbino giallo per far credere di non appartenere al gruppo di manifestanti. Nella zona ovest il traffico è molto rallentato.


Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • Prmo istant poll,  Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53%  al referendum sulla giustizia

    Prmo istant poll, Sì una forbice tra il 47/51% e il no tra il 49 e il 53% al referendum sulla giustizia

  • Tennis: Jannik Sinner avanza ai quarti di finale di Miami, dopo aver battuto in due set Alex Michelsen

    Tennis: Jannik Sinner avanza ai quarti di finale di Miami, dopo aver battuto in due set Alex Michelsen

  • Iran: parziale ammissione di trattative da parte di Theran, che chiede l'annullamento delle sanzioni

    Iran: parziale ammissione di trattative da parte di Theran, che chiede l'annullamento delle sanzioni

  • Serie A, pronto il nuovo codice disciplinare: multe certe per simulazioni e comportamenti scorretti

    Serie A, pronto il nuovo codice disciplinare: multe certe per simulazioni e comportamenti scorretti

  • Tragedia aerea in Colombia, un volo militare precipita a Putumayo con oltre 100 soldati a bordo

    Tragedia aerea in Colombia, un volo militare precipita a Putumayo con oltre 100 soldati a bordo

  • Morto a 43 anni il proprietario di Only Fans: Leonid Radvinsky era ammalato di cancro da tempo

    Morto a 43 anni il proprietario di Only Fans: Leonid Radvinsky era ammalato di cancro da tempo

  • Marco Masini presenta a RTL 102.5 il nuovo album “Perfetto Imperfetto”

    Marco Masini presenta a RTL 102.5 il nuovo album “Perfetto Imperfetto”

  • Jessica Foster, la soldatessa influencer pro-Trump non esiste: è stata creata con l’IA

    Jessica Foster, la soldatessa influencer pro-Trump non esiste: è stata creata con l’IA

  • Biennale di Venezia: presentati oggi i nuovi programmi di Danza, Musica e Teatro 2026

    Biennale di Venezia: presentati oggi i nuovi programmi di Danza, Musica e Teatro 2026

  • Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, nel primo giorno al voto il 46,07 % degli elettori

    Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, nel primo giorno al voto il 46,07 % degli elettori