Fermati due giovani per l’omicidio del 19enne egiziano ucciso a Crema Photo Credit: Ansa: FACEBOOK
12 luglio 2026, ore 17:44 , agg. alle 18:40
Una terza persona viene attivamente ricercata
Due persone sono state fermate per l'omicidio di Youssef Rama Abdelaziz, il 19enne egiziano ucciso a coltellate ieri sera a Crema. Si tratta di due ragazzi, tra i 23 e 25 anni, residenti nella zona. Dopo il delitto, a quanto si apprende, si erano allontanati, girando tra varie province, pima di essere localizzati. Ricordiamo i fatti. Secondo quanto ricostruito finora, nel parcheggio di un supermercato di viale Repubblica, ci sarebbe stato uno scontro tra più giovani e la vittima sarebbe stata colpita con un coltello. Youssef Rama Abdelaziz, raggiunto da almeno tre fendenti al costato, si è trascinato per una ventina di metri prima di accasciarsi a terra. Il decesso è sopraggiunto dopo il ricovero all'ospedale Maggiore di Cremona. Ora le indagini dei carabinieri proseguono per delineare il contesto in cui è maturato il delitto.
Uno dei fermati, di origine albanese, è stato riconosciuto da un testimone dell'aggressione letale. Il secondo fermato sarebbe di origine africana. All'aggressione avrebbe preso parte anche un terzo straniero, al momento ricercato. I carabinieri, titolari delle indagini, stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.
"La sicurezza è un bene comune e un patrimonio di tutti, i cittadini non vogliono e non possono sentirsi ostaggio di giovani e giovanissimi delinquenti che usano il coltello con una disinvoltura agghiacciante. Noi ci mettiamo tutto l'impegno possibile ma questi episodi, sempre legati ai giovani, sempre legati a determinati contesti sociali, vengano affrontati in modo risoluto dallo Stato. Serve più Stato sul territorio. Più Stato nella comunità", ha commentato il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi.
