Epstein file: terzo giorno di perquisizioni a casa di Andrea, implicato nei traffici del faccendiere pedofilo
Epstein file: terzo giorno di perquisizioni a casa di Andrea, implicato nei traffici del faccendiere pedofilo Photo Credit: ANSAFOTO/
21 febbraio 2026, ore 18:30 , agg. alle 20:42
Il coinvolgimento dell'ex principe inglese nello scandalo Epstein coincide con la crisi nera della monarchia britannica: sceso sotto il 50% il sostegno ai Windsor
E' un'onda lunga che lambirà a lungo la monarchia britannica e che la farà vacillare, forse fino a metterne in discussione l'esistenza: è l'onda della verità sulle relazioni molto pericolose dell'ex principe Andrea, un tempo pupillo della regina Elisabetta II, da sempre noto per i suoi comportamenti scandalosi, per le sue ossessioni sessuali e per la sua spregiudicatezza. Le indagini della Polizia britannica sul suo coinvolgimento nella vicenda Epstein vanno avanti. Andrew Mounbatten Windsor, arrestato giovedì scorso e rilasciato dopo 12 ore, resta sotto inchiesta per il sospetto reato di condotta illecita nell'esercizio di funzioni pubbliche: avrebbe condiviso con Epstein informazioni riservate.
Terzo giorno di perquisizioni in casa di Andrea
Gli investigatori britannici sono tornati per il terzo giorno di seguito nel Royal Lodge, l'imponente residenza di oltre 30 stanze adiacente al castello di Windsor, abitata per anni da Andrea. Nel quadro di ricerche - e ipotetici sequestri di documenti - che secondo i media mirano alla raccolta di elementi ulteriori rispetto a quelli rivelati dalla pubblicazione negli Usa dei cosiddetti Epstein file. Le indagini britanniche sui rapporti fra l'ex duca di York e il faccendiere americano proseguono intanto a livello preliminare anche sul dossier delle giovani donne, talora minorenni, del giro di Epstein mise a suo tempo a disposizione di amici ricchi e potenti in giro per il mondo. Attraverso voli privati garantiti dal suo famigerato Lolita Express Epstein - fra i primi anni '90 e il 2018 - avrebbe fatto arrivare in totale, solo nel Regno, oltre 80 ragazze. Modelle ed escort ricevute da vari personaggi, fra i quali lo stesso Andrea, stando agli Epstein file: in qualche caso persino a Buckingham Palace, dove l'ex principe aveva un ufficio personale al tempo del regno di sua madre Elisabetta. Al riguardo, un filone investigativo specifico - uno dei nove aperti in totale sui riflessi britannici della vicenda Epstein - è stato messo in moto da Scotland Yard, che ha interrogato per due giorni di fila agenti o ex agenti della Royalty and Specialist Protection: l'unità di polizia incaricata della tutela dei reati e sospettati d'aver chiuso un occhio sulle visite private ricevute da Andrea in varie proprietà reali, in apparente violazione delle procedure di sorveglianza e segnalazione previste.
Giù il gradimento dei Windsor
L'effetto dello scandalo Epstein fa calare per la prima volta sotto il 50% - almeno negli ultimi tempi - il tasso d'approvazione fra i britannici verso la monarchia. Lo rileva un sondaggio Ipsos, secondo il quale risulta in discesa il livello di consenso nei confronti di tutti i membri di primo piano di casa Windsor, senza eccezioni: anche a dispetto dall'impegno manifestato nelle ultime ore da fonti vicine al palazzo citate dal Times a non interferire sulla possibile esclusione di Andrea dalla linea di successione al trono. L’ultimo precedente risale al 1936, quando Edoardo VIII venne tolto dalla linea di successione in seguito all’abdicazione. Fonti di Buckingham Palace al Guardian hanno riferito che re Carlo III non si opporrebbe alla rimozione. Il diretto interessato, per ora resta rinchiuso nel cottage in cui vive a Sandringham, cercando di preparare una difesa alla mole impressionante di accuse mossegli.
