È morta Zeudi Araya, attrice icona del cinema erotico italiano degli anni ‘70
È morta Zeudi Araya, attrice icona del cinema erotico italiano degli anni ‘70 Photo Credit: ANSA/TELENEWS
30 maggio 2026, ore 21:30
Aveva 75 anni ed era malata da tempo, è stata la Venere Nera più famosa d'Italia negli anni '70; la notizia della morte comunicata dal figlio
E’ morta a 75 anni l’attrice Zeudi Araya. La notizia è stata comunicata dal figlio Michelangelo Spano, precisando che la madre è mancata “domenica 24 maggio nella propria abitazione, dopo una lunga malattia. In questo momento di grande tristezza, la famiglia desidera esprimere la propria gratitudine a quanti le sono stati vicini con affetto e discrezione. Le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata. La famiglia” continua la nota “ringrazia per la comprensione e chiede che venga rispettata la propria riservatezza in questo momento di lutto".
La carriera
Nata a Decameré, in Eritrea, nel 1951, era figlia di un uomo politico e nipote di un ambasciatore etiope a Roma. Già Miss Eritrea, fu un viaggio in Italia ad aprirle le porte di Cinecittà. Dopo essere stata la protagonista di una celebre pubblicità nei primi anni 70, fu notata dal regista Luigi Schettini che le affidò il ruolo da protagonista nel film La ragazza dalla pelle di luna (1972), nel ruolo di una sensuale giovane tropicale che rischia di rovinare il matrimonio di una coppia borghese, poi ne favorisce la riappacificazione. Il successo fu notevole e il nome di Zeudi Araya divenne nel giro di pochi mesi uno dei più popolari del panorama cinematografico italiano. La giovane attrice apparve sulle copertine delle riviste più diffuse dell'epoca, partecipò a trasmissioni televisive e incise anche un 45 giri, sull’onda della popolarità. Zeudi Araya fu capace di conquistare il pubblico fin dal primo sguardo. È stata una delle attrici che hanno segnato il filone delle pellicole sexy con titoli come "La ragazza fuoristrada" (1973) e "Il corpo" (1974). Nell’83 il matrimonio con il produttore cinematografico Franco Cristaldi. Poi fu protagonista di film prodotti dal marito, come: “Giallo napoletano” insieme a Marcello Mastroianni, “Tesoromio” con Johnny Dorelli, Sandra Milo e Renato Pozzetto. All'inizio degli anni 90 il ritiro dalle scene cinematografiche. Dopo la scomparsa del marito, nel 1992, prese lei le redini della produzione. Fino oggi ha prodotto diverse pellicole per il cinema e film per la telvisione con il nuovo compagno, il regista Massimo Spano dal quale ha avuto un figlio, Michelangelo, nato nel 1996.
