“È FINITA LA PACE”, il nuovo album di Marracash pubblicato oggi a sorpresa

“È FINITA LA PACE”, il nuovo album di Marracash pubblicato oggi a sorpresa

“È FINITA LA PACE”, il nuovo album di Marracash pubblicato oggi a sorpresa Photo Credit: Andrea Bianchera


Senza alcuna anticipazione, l’artista ha pubblicato questa notte un nuovo album composto da tredici tracce e intitolato “È FINITA LA PACE”

È con un post su Instagram, che Marracash, uno degli artisti italiani più amati, ha rilasciato a sorpresa il suo nuovo progetto discografico, intitolato “È FINITA LA PACE”. Ad accompagnare la cover del disco, una breve descrizione “Il disco è fuori. La seconda data di San Siro è fuori. È FINITA LA PACE”, seguita da numerosissimi commenti di fan e colleghi increduli ed emozionati per l’annuncio. Si tratta dell’ultimo capitolo di un percorso in tre atti iniziato nei due dischi precedenti. In “Persona”, Marracash racconta la crisi e riflette sulla propria carriera, vita e identità, mentre in “Noi, Loro, Gli Altri”, che ne rappresenta la naturale evoluzione, affronta lo scontro e mette i propri dubbi e interrogativi in una prospettiva anche sociale. Con questo nuovo album, arriva l’accettazione e rivendicazione dell’essere unico. L’artista esce dalle incertezze e dal caos esterno, dalla superficialità che abbiamo intorno per immergersi in una “bolla” di tutt’altro genere, con una consapevolezza nuova. Pur riconoscendo che il concetto di bolla - protagonista dell’artwork della copertina, affidato a Corrado Grilli, in arte MECNA, - non abbia una connotazione positiva perché evoca l’isolamento, l’album ne esplora i diversi significati e simboli. «Sono molto emozionato perché ho finito il disco poco tempo fa ed è la chiusura di una trilogia iniziata nel 2019 con “Persona”, ma è anche l’ultimo capitolo di un percorso personale, dove ho cercato di trovare la mia voce e un mio modo di fare musica e credo che questo sia il tema generale di tutta la trilogia: la ricerca e l’accettazione di sé stessi. Uno dei significati dell’album è proprio la bolla di ciascuno, la bolla in cui ognuno di noi si può rinchiudere, ma poi esistono molte bolle che rappresentano universi differenti: la bolla immobiliare o delle cripto, la bolla ansiogena dei social in cui ci ritroviamo spesso soli» ha aggiunto Marracash.


I BRANI DEL NUOVO DISCO

L'album stesso è una bolla in cui ci si può immergere e sentirsi in uno spazio condiviso. Ed è una bolla senza intromissioni esterne: infatti, è un disco senza featuring, dove i testi sono curati unicamente da Marracash, il suono dai due produttori Marz e Zef e le melodie dai tre insieme, con i sample di Ivan Graziani (Firenze, Canzone Triste), dei Pooh (Uomini Soli), di Giacomo Puccini (Madama Butterfly) e di BLUEM (Lunedì). Le tredici tracce sono un luogo dove l’autenticità prevale e raccontano un viaggio di 50 minuti sia nell’introspezione dell’artista che nell’invito rivolto a chi ascolta a essere sè stessi. In merito alle sonorità presenti nel disco, l’artista ha aggiunto: «Ho cercato di portare un sound diverso dalla trap, ma di recuperare un sound più acustico, anche di altri brani e abbiamo continuato la nostra tradizione di campionare la musica italiana».

IL TOUR

Il 2025 incoronerà Marracash come il primo rapper in Italia a esibirsi in un tour negli. A giugno, attraversando tutto lo Stivale da Milano, l’artista inaugurerà “MARRA STADI 2025”, una tournée che segna un nuovo traguardo per la storia del rap italiano. Si parte venerdì 6 giugno 2025 allo Stadio Comunale di Bibione (VE), proseguirà poi allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, allo Stadio Olimpico Grande di Torino, allo Stadio San Siro di Milano per due appuntamenti, allo Stadio Olimpico di Roma e, per concludere, il 5 luglio 2025 allo Stadio San Filippo di Messina.


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