Diventano più stretti i dialoghi tra Russia e Francia, alla ricerca di soluzioni per la pace in Ucraina
Diventano più stretti i dialoghi tra Russia e Francia, alla ricerca di soluzioni per la pace in Ucraina Photo Credit: Ansa/ VYACHESLAV PROKOFYEV / SPUTNIK
10 febbraio 2026, ore 13:30
Da Mosca è arrivata la conferma dei contatti che potrebbero portare ad un nuovo incontro tra Macron e Putin, Zelenski: con le garanzie di sicurezza noi siamo pronti
La strada è lunga dice Lavrov
Ma come è più volte successo in questi anni, le notizie di contatti per la pace, vengono accompagnate da una realtà che resta molto complessa. Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha avvertito che c'è ancora "molta strada da fare" per arrivare alla pace in Ucraina. "Ho detto più di una volta che non possiamo indulgere nella percezione entusiastica di quello che succede e pensare che Donald Trump abbia messo gli europei e Zelensky al loro posto, che abbia chiesto loro di conformarsi, e via dicendo", ha affermato Lavrov in un'intervista alla televisione Ntv, ripresa dall'agenzia Interfax. "I negoziati proseguono, una seconda tornata si è tenuta a Abu Dhabi, e c'è ancora molta strada da fare", ha concluso il capo della diplomazia russa.
Kiev sarebbe pronta alla pace con le garanzie di sicurezza
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che i documenti sulle garanzie di sicurezza da parte dell'Occidente in caso di un cessate il fuoco con la Russia «sono pronti». «La pace è necessaria, garanzie di sicurezza affidabili sono l'unica vera base affinche' la pace esista e affinché i russi non violino gli accordi con questo o quel colpo, con una o l'altra delle loro operazioni ibride. Ora non c'è più nessun Paese in Europa che non sappia ancora cosa sia l'interferenza russa e cosa possano essere le operazioni di destabilizzazione russe».



