Ditonellapiaga a Sanremo con "Che fastidio!": tutto quello che c'è da sapere sulla canzone

Ditonellapiaga a Sanremo con "Che fastidio!": tutto quello che c'è da sapere sulla canzone

Ditonellapiaga a Sanremo con "Che fastidio!": tutto quello che c'è da sapere sulla canzone   Photo Credit: Ansa


24 febbraio 2026, ore 20:30

Dalla moda milanese, allo snob romano. Passando per il sogno americano ed il politico italiano. Ditonellapiaga scatta una fotografia alla nostra società

Seconda partecipazione a Sanremo per Ditonellapiaga, che nel 2022 ha debuttato in gara con il brano Chimica in duetto con Donatella Rettore. Per loro sedicesimo posto in classifica. Quest'anno Ditonellapiaga torna all'Ariston con il brano che s'intitola. Che fastidio! Nella quarta serata, quella dedicata alle cover,  Ditonellapiaga duetterà con TonyPitony.

IL SIGNIFICATO DELLA CANZONE

Le relazioni e la società in cui viviamo: sono questi i due punti cardine del brano che ascolterete nella settimana sanremese, e non solo. : “Mai mi sarei aspettata che questo brano sarebbe stato in gara al Festival di Sanremo 2026, è un brano coraggioso. È un brano che mi rispecchia tantissimo”, ha raccontato a Sarà Sanremo con Carlo Conti. "Io non so più cos'è normale": inizia così la canzone di Ditonellapiaga, che subito - dalla prima nota - racconta con una fotografia l'epoca in cui viviamo. Fatta di velocità, dove il tempo sembra optional. E quindi: che fastidio la moda di milano, lo snob romano e il sogno americano... La cantante fa un elenco sensato e musicato di tutte quelle cose che davvero irritano la nostra vita. Pochi lo dicono. Lei canta tutto questo. 

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IL TESTO DELLA CANZONE DI DITONELLAPIAGA

Che fastidio! di M. Carducci - E. Castroni - E. Ruzzi A. Casagni - M. Carducci - E. Castroni Ed. Sony Music Publishing (Italy)/Starpoint International/

Va Tutto Bene/BMG Rights Management

Io non so più cos’è normale

O un’allucinazione

Se sono matta io

Non è che voglia litigare

Ho solo qualche osservazione

Un pensiero mio

La moda di Milano (che fastidio!)

Lo snob romano (che fastidio!)

Il sogno americano (che fastidio!)

E il politico italiano (che fastidio!)

La musica tribale (che fastidio!)

I cani alle dogane (che fastidio!)

E il corso di pilates mi deprime, il pranzo salutare (che schifo!)

Stasera vado a una festa la solita farsa e non m’interessa (che fastidio!)

E la vicina molesta bussa alla porta “abbassa quei bassi” (che fastidio!)

E dimmi cosa mi hai messo nel bicchiere, ha un gusto amaro e (non mi fido!)

Perché mi gira la testa e tutta la stanza e finché non passa (che fastidio!)

Io non so più cos’è normale

O un’allucinazione

Se sono matta io

Non è che voglia litigare

Ma ho come l’impressione

Di non potermi controllare

E allora te lo dico (che fastidio!)

Se vuoi te lo ripeto (che fastidio!)

L’amico dell’amico senza invito che fa il figo, che fallito

Facciamoci una foto (che fastidio!)

Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)

Scambiamoci il numero, ti scriverò

Ma sotto quel sorriso, dico

Che fastidio!

Che fastidio!

Che fastidio!

Che fastidio!

Su le mani solo se sei dell’acquario

Strano ti facevo proprio sagittario

La chiamo dall’India, dall’Albania, Torino

Per un piano tariffario

Nasi alla francese come in fotocopia

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Cento cover Bossa Nova

Io non so più cos’è normale

O un’allucinazione

Se sono matta io

Se sono matta io!

E allora te lo dico (che fastidio!)

Se vuoi te lo ripeto (che fastidio!)

L’amico dell’amico senza invito che fa il figo, che fallito

Facciamoci una foto (che fastidio!)

Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)

Scambiamoci il numero, ti scriverò

Ma sotto quel sorriso, dico

Che fastidio!

Che fastidio!

Che fastidio!

Che fastidio!

Facciamoci una foto (che fastidio!)

Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)

Scambiamoci il numero, ti scriverò

Ma sotto quel sorriso, dico

Io non so più cos’è normale

O un’allucinazione

Se sono matta io

Se sono matta io

Se sono matta io

Se sono matta io

Se sono matta io

Se sono matta!

Nonostante i corsi di meditazione

Di respirazione

Non posso sopportare

Gli arrivisti e i “giornalisti perbenisti” (che fastidio!)

E poi i tronisti presentati come artisti (che fastidio!)

Oppure l’inno nazionale al piano bar

Gli F24, lo spam

Che fastidio! Che fastidio!

Che fastidio!

Io non so più cos’è normale

Ma sono matta io

Ma sono matta io

Ma sono matta


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