Delitto Trinchero, Alex Manna resta in carcere per omicidio, per ora non per femminicidio Photo Credit: Ansa/ Tino Romano
11 febbraio 2026, ore 13:30
Zoe Trinchero, secondo l'autopsia, era ancora viva quando è stata gettata nel canale, Alex Manna aveva mostrato disperazione al ritrovamento del corpo
Zoe buttata ancora viva nel canale
Secondo le prime conclusioni dell'esame autoptico effettuato dal medico legale Alessandra Cicchini, Zoe Trinchero era ancora viva quando è stata gettata nel canale. Serviranno ancora delle analisi, ma questo aspetto, legato al "trauma da precipitazione", sembra ormai chiarito in via definitiva. Nonostante i pugni di Alex Manna, la 17enne uccisa a Nizza Monferrato nella tarda serata del 6 febbraio scorso, respirava ancora mentre veniva scaraventata nel rio da un'altezza di circa tre metri.
La recita del colpevole
Manna avrebbe pianto sul corpo della giovane per ingannare gli amici con i quali l’aveva cercata. la stava cercando. Inoltre, due settimane prima, avrebbe già tentato un approccio con la ragazza. Lo hanno riferito a Storie Italiane su RaiUno i due giovani che hanno ritrovato il corpo."Appena l'abbiamo vista, abbiamo detto 'Quella è Zoe'. Aveva ferite sul viso e si vedeva che era gonfia, forse cadendo ha sbattuto la testa", hanno proseguito. "Abbiamo tirato fuori il telefono e chiamato il 112". I due amici hanno poi descritto il comportamento di Alex: "Era lì con noi, è sceso a piangerle addosso e a urlare 'è colpa mia che non l'ho salvata, l'ho lasciata da sola'. Noi purtroppo gli abbiamo creduto, ma era lucido, tremava e continuava a piangere. Ha incolpato subito un ragazzo di colore che ha rischiato il linciaggio se non lo portavano via i carabinieri".



