Da Trento a Bari la protesta dei ristoratori, consegna simbolica di grembiuli e tavola apparecchiata in piazza

Da Trento a Bari la protesta dei ristoratori, consegna simbolica di grembiuli e tavola apparecchiata in piazza

Da Trento a Bari la protesta dei ristoratori, consegna simbolica di grembiuli e tavola apparecchiata in piazza


Le misure contro il coronavirus hanno fortemente penalizzato la categoria

Da nord a sud protestano gli esercenti di bar e ristoranti. A Trento "i grembiuli bianchi" di Fipe-Confcommercio, Fiepet-Confesercenti e Associazione dei pubblici esercizi del Trentino, circa 250 imprenditori, si sono dati appuntamento con le loro auto e si sono mossi in corteo fino al Commissariato del Governo. Hanno incontrato il prefetto Sandro Lombardi e gli hanno consegnato simbolicamente i loro grembiuli in segno di protesta per la situazione di stallo creatasi, con orari ristretti e penalizzanti, obblighi e divieti. "La nostra categoria conta in Trentino 3.500 aziende, che con responsabilità e investimenti hanno affrontato la pandemia cercando di rendere sicuri il più possibile i nostri luoghi", dice Marco Fontanari, presidente Fipe. "Ad oggi dopo tante promesse di riapertura e tanti sacrifici il momento di ripartire non è ancora arrivato. Per noi diventa veramente difficile andare avanti se non ci viene permesso il lavoro quotidiano. A fronte dell'impossibilità di lavorare ci aspettiamo che lo Stato ci aiuti, qualcosa è arrivato ma non in maniera sufficiente e nei tempi necessari per dare dignità di vita a imprenditori e lavoratori. Vogliamo riaprire, per dignità ma anche per un sacrosanto diritto sancito dalla Costituzione, che è quello del lavoro".


La risposta delle istituzioni

Il Commissario del Governo Sandro Lombardi ha assicurato che "il vostro documento e la mia relazione verranno inviati già in mattinata ai ministeri competenti affinchè venga fatto un focus sulla situazione della vostra categoria, che è penalizzata al massimo. Chiedo di stringere i denti, è il momento della compattezza e dell'unità, cerchiamo di affrontare i mesi che verranno insieme, con determinazione e orgoglio". A Bari, in Puglia, è stata apparecchiata una tavola con piatti, bicchieri e posate al centro di piazza della Libertà, davanti al palazzo della Prefettura, per chiedere "risposte e ristori immediati". L'iniziativa di protesta è stata organizzata da un gruppo di ristoratori baresi contro le restrizioni alle loro attività imposte dall'emergenza sanitaria. "Cominciamo oggi un presidio a oltranza in un luogo simbolico che abbiamo scelto come punto di incontro - spiega Gianni Del Mastro - . Chiediamo di essere ascoltati, di essere ricevuti dalla prefetta perchè si faccia portavoce con il Governo della nostra disperazione. Dicembre è stato un mese terribile e se non arrivano aiuti a gennaio la metà della nostre attività chiuderà e fallirà". Davanti alla tavola apparecchiata hanno posizionato uno striscione con la scritta "Se falliamo no fallite voi. La ristorazione va tutelata". Per i prossimi giorni annunciano presidi a oltranza e uno sciopero della fame. 

Argomenti

coronavirus
covid
incassi
lockdown
protesta in piazza
ristoratori

Gli ultimi articoli di Redazione Web

  • RTL 102.5 ancora al vertice degli ascolti, si conferma prima nel giorno medio nei quattro trimestri del 2025 con 6.616 milioni

    RTL 102.5 ancora al vertice degli ascolti, si conferma prima nel giorno medio nei quattro trimestri del 2025 con 6.616 milioni

  • Addio all'ex giudice Corrado Carnevale: era stato ribattezzato l'ammazza-sentenze

    Addio all'ex giudice Corrado Carnevale: era stato ribattezzato l'ammazza-sentenze

  • Alexia a RTL 102.5: “Lo show è una dichiarazione: sono tornata alle mie origini, la musica dance. Ci saranno momenti iconici con l’energia e l’ottimismo degli anni ‘90”

    Alexia a RTL 102.5: “Lo show è una dichiarazione: sono tornata alle mie origini, la musica dance. Ci saranno momenti iconici con l’energia e l’ottimismo degli anni ‘90”

  • Svolta nel giallo dei tre cacciatori nel messinese: indagato un amico di una delle vittime

    Svolta nel giallo dei tre cacciatori nel messinese: indagato un amico di una delle vittime

  • Autostrade per l’Italia in mostra in triennale: “Italia in movimento. Autostrade e futuro"

    Autostrade per l’Italia in mostra in triennale: “Italia in movimento. Autostrade e futuro"

  • Milano-Cortina, Andrea Abodi a RTL 102.5: “Quattro medaglie per ogni medagliato. Su Ghali polemica chiusa, quel palco non è un concerto”

    Milano-Cortina, Andrea Abodi a RTL 102.5: “Quattro medaglie per ogni medagliato. Su Ghali polemica chiusa, quel palco non è un concerto”

  • Serie A: Milan vittorioso a Bologna, tallona l'Inter a -5 in classifica

    Serie A: Milan vittorioso a Bologna, tallona l'Inter a -5 in classifica

  • Napoli: 22enne accoltellata alla schiena muore in ospedale, dopo essere stata trasportata in auto da ignoti, si cerca il fratello

    Napoli: 22enne accoltellata alla schiena muore in ospedale, dopo essere stata trasportata in auto da ignoti, si cerca il fratello

  • Luna 9: sessant’anni fa un veicolo si posava per la prima volta sulla luna

    Luna 9: sessant’anni fa un veicolo si posava per la prima volta sulla luna

  • Calciomercato, tutti i trasferimenti dell'ultima giornata del mercato invernale

    Calciomercato, tutti i trasferimenti dell'ultima giornata del mercato invernale