Coppa Italia, pareggio pirotecnico tra Lazio e Atalanta nella seconda semifinale
Coppa Italia, pareggio pirotecnico tra Lazio e Atalanta nella seconda semifinale Photo Credit: ANSA/GIUSEPPE LAMI
04 marzo 2026, ore 23:35
Allo Stadio Olimpico di Roma, i Biancocelesti pareggiano due a due contro gli Orobici in una partita divertente e in bilico fino all'ultimo. Sarà decisiva la gara di Bergamo per stabilire chi andrà in finale
All’Olimpico il silenzio sugli spalti ha fatto da sottofondo a una partita che, in campo, ha regalato tutt’altro che noia. Il 2-2 tra Lazio e Atalanta nella semifinale d’andata di Coppa Italia lascia ogni discorso aperto in vista del ritorno, ma racconta soprattutto di un’occasione sprecata dai biancocelesti, incapaci di difendere il vantaggio per ben due volte.
IL PRIMO TEMPO
Il clima particolare, con la Curva Nord vuota per protesta e i tifosi radunati all’esterno dell’impianto, non ha impedito alla gara di accendersi fin dai primi minuti. L’Atalanta ha iniziato con maggiore aggressività, trovando anche la via del gol dopo meno di dieci minuti con Krstovic. L’esultanza, però, è durata poco: il Var ha segnalato un fuorigioco nell’azione che ha portato alla rete e l’arbitro ha annullato. La squadra ospite ha continuato a spingere, costruendo le occasioni più nitide del primo tempo. Pasalic ha sfiorato l’incrocio di testa, Samardzic ha mancato il bersaglio da buona posizione e Zappacosta ha centrato la traversa con una conclusione potente al volo che ha lasciato immobile Provedel. La Lazio, invece, ha faticato a trovare sbocchi offensivi, confermando le difficoltà già evidenziate nelle ultime settimane.
IL SECONDO TEMPO
La partita è cambiata volto a inizio ripresa. Maldini ha pescato in profondità Dele-Bashiru, bravo a presentarsi davanti a Carnesecchi e a batterlo con un tocco morbido che ha sbloccato il risultato. Il vantaggio ha acceso l’entusiasmo dei sostenitori biancocelesti rimasti nei pressi dello stadio, ma l’euforia è stata smorzata nel giro di pochi minuti. Dopo una respinta di Provedel su Samardzic, Pasalic si è avventato sul pallone firmando l’1-1. Il match si è fatto più nervoso, con interventi duri e tensioni anche tra le panchine. Quando il pareggio sembrava indirizzare la sfida verso un equilibrio definitivo, un errore in fase di impostazione dell’Atalanta ha spalancato la porta a Dia, freddo nel riportare avanti la Lazio con una girata precisa. Sembrava il colpo decisivo, ma i padroni di casa non sono riusciti a congelare il risultato. Nei minuti finali l’Atalanta ha aumentato la pressione e, quasi allo scadere, Musah ha trovato lo spiraglio giusto per il definitivo 2-2, gelando l’Olimpico. La qualificazione alla finale si deciderà nella seconda metà di aprile a Bergamo.
