Cinema italiano in grande forma, febbraio parte forte al box office

Cinema italiano in grande forma, febbraio parte forte al box office

Cinema italiano in grande forma, febbraio parte forte al box office


Gabriele Muccino conferma il primo posto con Le cose non dette, che arriva a un totale complessivo di 4,4 milioni di euro

Il primo fine settimana di febbraio, dal 5 all’8, consegna alle sale cinematografiche del nostro paese un segnale incoraggiante.

Sul podio ci sono addirittura tre titoli italiani mentre l’incasso complessivo sfiora i 9 milioni di euro, con una crescita del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Un risultato perfettamente in linea con quello registrato sette giorni prima.

PODIO TRICOLORE PER GLI INCASSI DEL FINE SETTIMANA

Nel dettaglio, Gabriele Muccino conferma il primo posto con “Le cose non dette”, e arriva a un totale complessivo di 4,4 milioni di euro.

La pellicola si prepara ora a superare il risultato finale di “Quello che so sull’amore”, il film girato negli Stati Uniti nel 2013 e fermatosi a 4.524.584 euro. Resta ancora distante, almeno per il momento, “Gli anni più belli” (2020), che aveva chiuso a 5.656.713 euro, penalizzato però dal contesto pandemico.

Debutto positivo al secondo posto per la commedia gialla “Agata Christian – Delitto sulle nevi”, che nel weekend incassa 1.490.655 euro, raggiungendo 1.530.863 euro complessivi se si considerano anche le anteprime.

Il film di Eros Puglielli punta a consolidare la coppia Lillo/De Sica, già accolta discretamente bene dal pubblico a Natale 2024 con “Cortina Express”. Qualora l’esperimento della commedia gialla dovesse confermarsi convincente anche sul piano dei numeri, non è da escludere l’avvio di un percorso seriale, con possibili sequel.

Terzo posto per un altro titolo italiano, “Lavoreremo da grandi” di Antonio Albanese. Dopo un primo giorno un po’ in sordina, il film chiude il suo primo fine settimana con 783.062 euro, salendo a 791.589 euro complessivi. Un esordio migliore rispetto a “Cento domeniche”, che il 23 novembre 2023 aveva aperto con 542.657 euro e poi chiuso a 2.025.505 euro.

Da notare, in sesta posizione, l’incredibile resistenza di Buen camino dell'accoppiata Nunziante/Zalone, che incassa 617.219 euro, portando il totale a uno straordinario 75.743.309 euro dal 25 dicembre.

Ottavo posto per Paolo Sorrentino con La Grazia che raggiunge un totale di 6.815.878 euro dal 15 gennaio. Come già sottolineato più volte, il regista partenopeo è ormai una garanzia al botteghino: La Grazia guarda ora ai risultati di Parthenope (7.643.901 euro) e de La grande bellezza (7.329.623 euro).

CINEMA ITALIANO AL 59,5% DI QUOTA

Complice la presenza di titoli molto forti firmati da nomi come Zalone, Sorrentino e Muccino, il 2026 sta partendo nel migliore dei modi.

Dall’inizio dell’anno il box office ha già raggiunto quota 102 milioni di euro, +28% rispetto al 2025 (79.729.716 euro) e addirittura +45% sul 2024 (70.578.315 euro). Anche le presenze seguono lo stesso trend positivo.

Il mercato cinematografico vive una fase particolarmente favorevole e il cinema italiano, soprattutto, gode di ottima salute, raggiungendo da inizio anno una quota di mercato del 59,5%, trainata da Zalone ma sostenuta anche da molti altri titoli. 



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