Choc in Francia: incriminato un 79enne per avere violentato decine di minorenni, per lui accuse anche di omicidio di madre e zia
Choc in Francia: incriminato un 79enne per avere violentato decine di minorenni, per lui accuse anche di omicidio di madre e zia Photo Credit: ANSA/FRANCO SILVI
11 febbraio 2026, ore 07:00
Jacques Leveugle, ex insegnante avrebbe abusato di 89 minorenni in cinquant'anni. Oggi ha quasi 80 anni ed ha confessato anche di avere ucciso la madre e la zia, negli anni '70 e '90 nel secolo scorso
Le accuse mosse a Jacques Leveugle, ex insegnante quasi ottantenne, fanno rabbrividire: in un arco di tempo che va dal 1967 al 2022 avrebbe violentato 89 ragazzini di età compresa tra i 13 e i 17 anni, non solo in Francia ma in diversi Stati, ovunque cioè avesse svolto la sua attività di docente. E i magistrati di Grenoble temono che purtroppo l’elenco delle vittime sia più lungo, per cui hanno rivolto un appello a chiunque abbia dovuto subire le violenze dell’uomo a farsi avanti. L’età avanzata dell’imputato spiegano dalla procura impone che si chiuda il fascicolo in tempi brevi, per arrivare a una condanna. Oltre alle accuse di stupro, Leveugle è incriminato per due omicidi , quello della mamma e della zia, negli anni Settanta e Novanta.
Terribile scoperta in un archivio dell'orrore
Il numero di vittime sessuali, mietute tra il 1967 e il 2022 ai quattro angoli del pianeta, viene stabilito sulla base di scritti rinvenuti in una chiavetta Usb, una sorta di inventario dei giovani abusati in ''15 tomi molto densi'' stilato dal predatore. In conferenza stampa, il procuratore generale di Grenoble, Etienne Manteaux, ha tenuto a rendere pubbliche le sue generalità: Jacques Leveugle, nato nel 1946 ad Annecy, sulle Alpi francesi. Durante l'inchiesta, Leveugle ha, tra l'altro, riconosciuto di aver assassinato, asfissiandola con un cuscino, all'inizio degli anni Settanta, la madre malata terminale di cancro, poi la zia novantaduenne, negli anni Novanta, ricorrendo alla stessa tecnica. Davanti agli inquirenti, ha detto di considerare ''legittimi" entrambi gli omicidi "considerato che lui stesso vorrebbe lo stesso trattamento se si dovesse trovare in situazione di fine vita". I due omicidi sono oggetto di un'inchiesta distinta rispetto al caso degli abusi sui giovani.
Appello a potenziali vittime: "fatevi avanti"
In questo dossier sono circa 150 le persone che hanno già testimoniato dal 2022 ma i giudici invitano altre vittime a manifestarsi al più presto. ''Il tempo stringe'', esorta Manteaux, ricordando l'età dell'imputato e la prescrizione che rischia di escludere le violenze perpetrate prima del 1993. ''Se delle vittime vogliono manifestarsi, che lo facciano ora, perché nel 2026 bisognerà chiudere questo fascicolo giudiziario se vogliamo effettivamente condannarlo in tempi ragionevoli", ha avvertito. L'ex insegnante, senza precedenti giudiziari, è stato posto in detenzione provvisoria del febbraio 2024. L'obiettivo è consentire ad altre eventuali vittime di manifestarsi prima della sentenza. Gli abusi sui minori, di un'età compresa tra i 13 e i 17 anni, sarebbero stati perpetrati non solo in Francia ma anche Germania, Svizzera, Portogallo, Marocco, Niger, Algeria, Filippine, India, Colombia e Nuova-Caledonia per oltre 50 anni.
