Champions: Inter beffata all'88' dal Liverpool (0-1), l'Atalanta vince in rimonta contro il Chelsea (2-1)

Champions: Inter beffata all'88' dal Liverpool (0-1), l'Atalanta vince in rimonta contro il Chelsea (2-1)

Champions: Inter beffata all'88' dal Liverpool (0-1), l'Atalanta vince in rimonta contro il Chelsea (2-1) Photo Credit: ANSAFoto.it/ MICHELE MARAVIGLIA


L'Inter beffata dal Liverpool a San Siro nella sesta giornata di Champions: decisivo un rigore di Szoboszlai all'88esimo.L 'Atalanta invece ribalta il Chelsea a Bergamo e vince 2-1

Inter beffata nel finale dal Liverpool che si impone 1-0 a San Siro grazie al rigore messo a segno da Szoboszlai all'88', nella sesta giornata della fase a campionato di Champions League. Una trattenuta ingenua di Bastoni in area ma anche un rigore generoso assegnato da Felix Zwayer dopo il richiamo al Var, decretano il ko della squadra di Chivu che resta a 12 punti in classifica, e complica i piani per restare nelle prime 8, raggiunta proprio dalla squadra di Slot in una gara comunque molto equilibrata. Diversi i cambi di formazione per il Liverpool, in avvio, con il caso Salah a tenere banco. Slot lascia Wirtz in panchina e schiera Jones, Ekitike e Isak come trio d'attacco. Solo un cambio per l'Inter rispetto alla formazione che ha battuto il Como in campionato. Torna Mkhitaryan titolare in mezzo al posto di Zielinski. Luis Henrique vince il ballottaggio con Carlos Augusto a destra. Il Liverpool parte meglio con l'Inter in difficoltà all'inizio e anche fisicamente paga subito dazio, perdendo ben due giocatori nella prima mezz'ora, al 12' Çalhanoglu non riesce a continuare e al suo posto entra Zielinski. Per il turco sembra si tratti di contrattura all'adduttore della coscia destra. Al 31' è costretto a lasciare anche Acerbi per un risentimento al flessore della coscia destra. Il Liverpool nei primi 35 va vicino al gol con Jones e Gravenberch e si vede annullare un gol di Konaté. Al 18' Jones trova un varco e impegna Sommer. E subito dopo ci prova da fuori anche Gravenberch, ma il portiere dell'Inter è pronto e reattivo. Al 36' il gol annullato. L'arbitro Felix Zwayer richiamato al Var annulla il gol di Konaté, per il tocco di braccio punibile di Ekitike. Dopo la rete annullata, viene fuori l'Inter. Al 37' ci prova Bisseck appena entrato ma c'è la deviazione di van Dijk, anche con il braccio non punibile secondo gli arbitri, e devia in angolo. Al 40' è la volta di Barella che ci prova su calcio di punizione che esce di poco alla destra di Alisson. Al 43' Lautaro scarica per Zielinski che ci prova da fuori area, ma il suo destro non inquadra la porta. Infine al 6' di recupero l'occasione più importante per Lautaro che di testa sul cross di Bastoni batte in porta con Alisson che è provvidenziale in tuffo a salvare. Ad inizio ripresa pasticcio tra Sommer e Akanji, e prova ad approfittarne Isak che ruba palla e prova il destro che non trova lo specchio. L'Inter pericolosa in ripartenza al 50' ma Mkhitaryan sbaglia il passaggio finale su Thuram e spreca tutto. La gara è aperta e al 58' col cross di Robertson che viene svirgolato da Bastoni che evita però l'intervento di MacAllister a centro area. Al 61' Barella con il tacco non trova in area Thuram. I nerazzurri trovano gli spazi ma mancano nell'ultimo passaggio. Al 66' ancora Barella da fuori area ma manda sul fondo. La squadra di Slot però risponde colpo su colpo e al 69' Ekitike prova il destro da dentro l'area, ma trova il corpo di Bastoni. Conclude poi Gravenberch che calcia alto. All'88' l'episodio che cambia la gara con la rete su calcio di rigore di Szoboszlai. L'ungherese batte Sommer dal dischetto con un destro potente all'angolo. Un penalty molto contestato dall'Inter con l'arbitro che richiamato al Var punisce la trattenuta di Bastoni su Wirtz che accentua molto la caduta. Nei minuti di recupero l'Inter prova a reagire ma il Liverpool chiude gli spazi e decreta una sconfitta che brucia per gli uomini di Chivu.


Serata divina per la Dea


L'Atalanta batte 2-1 il Chelsea a Bergamo e agguanta 3 punti fondamentali in ottica qualificazione al prossimo turno di Champions League.
Scamacca e De Ketelaere lanciano la meritata rimonta nerazzurra nel secondo tempo e regalano a Palladino un successo che vale oro per la classifica della fase campionato. Con questa vittoria, i bergamaschi volano a 13 punti con il momentaneo terzo posto. Ritmi subito alti a Bergamo. Le squadre premono sull'acceleratore e la prima grande occasione è dei padroni di casa dopo una manciata di minuti: Lookman entra in area, prova la conclusione e Sanchez respinge. De Ketelaere pecca poi di lucidità sulla respinta e manca il vantaggio in maniera clamorosa. Altra grande chance per i nerazzurri al 19': Lookman ci prova da due passi, ma viene murato da Acheampong. Poi il tiro di De Roon alto sulla traversa. Il Chelsea buca la difesa nerazzurra al 25' e passa al primo affondo. James sguscia via sulla sinistra, arriva a fondo campo e mette in mezzo un pallone teso e perfetto per Joao Pedro: il 24enne brasiliano batte Carnesecchi e porta i suoi in vantaggio. Tutto convalidato dopo revisione al Var e Chelsea avanti al termine di un primo tempo intenso e combattuto. Palladino non effettua cambi all'intervallo, ma i nerazzurri entrano in campo con un altro spirito e al 55' ecco il pari di Scamacca. Grande iniziativa di De Ketelaere sulla destra, palla morbida per il centravanti azzurro e colpo di testa vincente per l'1-1. È il primo gol in Champions per l'attaccante, che poi ci prende gusto e torna a farsi vedere dalle parti di Sanchez una manciata di minuti dopo. Stavolta Sanchez respinge in tuffo il colpo di testa. Dopo aver speso tante energie a caccia del gol, l'Atalanta rifiata e si spegne con il passare dei minuti. Il Chelsea non fa nulla per sfruttare il momento e la squadra di Palladino ne approfitta nel finale: all'83' De Roon recupera un pallone sulla trequarti e serve De Ketelaere. Il fantasista parte palla al piede, entra in area e scarica un destro rasoterra che non lascia scampo a Sanchez. Due a uno e rimonta completata. Palladino può sorridere per un successo che pesa in termini di morale e classifica. L'Atalanta può sognare la qualificazione diretta agli ottavi.


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