Caso Delmastro: le accuse ai Caroccia, il sottosegretario verrà sentito dalla commissione antimafia

Caso Delmastro: le accuse ai Caroccia, il sottosegretario verrà sentito dalla commissione antimafia

Caso Delmastro: le accuse ai Caroccia, il sottosegretario verrà sentito dalla commissione antimafia   Photo Credit: Ansa/TIKTOK/BISTECCHERIA DA BAFFO / 1


30 marzo 2026, ore 18:30 , agg. alle 18:56

E' stata aggiornata, in data 28 marzo la dihiarazione patrimoniale di Delmastro, con i passaggi delle quote della società nel mirino degli inquirenti

In queste ore molte novità per il caso del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, è di poco fà l’aggiornamento patrimoniale. Nella casella online del deputato si trova, ora, infatti, un documento datato 28 marzo 2026 nel quale viene elencata la comproprietà di una serie di fabbricati ma ci sono anche tutti i passaggi, fino alla cessione, delle quote detenute della società 'Le 5 Forchette srl' sulla quale è puntato il lavoro degli inquirenti. La documentazione depositata è disponibile sul sito della Camera. Nel nuovo documento si legge che in data 16/12/2024 il parlamentare era socio al 25% di 'Le 5 Forchette srl'; e il 3 novembre 2025 risulta socio al 100% della G&G srl. In data 24/11/2025 risulta la cessione totale della partecipazione nella 'Le 5 Forchette srl' a favore della 'G&G srl' e il 27 febbraio 2026 la cessione totale delle quote di partecipazione indiretta detenute nella G&G srl nella 'Le 5 Forchette Srl'.

Fonti Antimafia: 'Delmastro audizioni in Commissione'

L'ufficio di presidenza della Commissione parlamentare antimafia ha approvato all'unanimità l'avvio di un ciclo di audizioni sulla vicenda Delmastro e nell'ambito dell'inchiesta sul clan Senese, già affrontata dalla commissione durante il filone che ha riguardato 'Affari di famiglia e Hydra'. La Commissione "procederà alla richiesta di ascolto della Procura di Roma, delle forze dell'ordine, polizia e Gdf, Dap, l'Ucis, della scorta e dello stesso ex sottosegretario, nel rispetto dei principi di rigore, trasparenza e tempestività che ne caratterizzano l'azione istituzionale". Lo si apprende da fonti della presidenza della commissione parlamentare antimafia, secondo cui "la decisione è stata assunta con piena condivisione da parte della maggioranza, in particolare modo da FdI, che ha anche evidenziato la necessità di fare chiarezza sulle modalità con cui informazioni relative a un'indagine in corso, di particolare delicatezza, siano state diffuse a mezzo stampa.

Il riciclaggio dei Caroccia

Mauro e Miriam Caroccia, indagati dalla Procura di Roma nel procedimento sulla società 'Le 5 Forchette hanno "trasferito e reinvestito" nella società proventi delle attività illecite del clan di stampo camorristico dei Senese. Il dato emerge dagli atti dell'indagine della Dda di Roma in cui si ipotizzano i reati di riciclaggio e intestazione fittizia dei beni. Una attività illecita aggravata dal fatto di averla "commessa al fine di agevolare l'associazione di stampo mafioso" facente capo al gruppo dei Senese.

Secondo l'impianto accusatorio i due indagati, nel dicembre del 2024, hanno 'investito' nella Srl al fine di "permettere al clan di accrescere e rafforzare la sua posizione sul territorio attraverso il controllo di attività economiche" e "di reinvestire i capitali illecitamente accumulati nel corso degli anni".

 I primi interrogatori verranno fatti a metà settimana.. Nel procedimento si ipotizzano i reati di riciclaggio e intestazione fittizia di beni con l'aggravante mafiosa. I primi ad essere ascoltati dai pm della Dda di piazzale Clodio saranno Mauro Caroccia, che sta scontando una pena a quattro anni di carcere per reati di stampo mafioso, e la figlia Miriam (entrambi difesi dall'avvocato Fabrizio Gallo) che risulta azionista della Srl che gestiva il ristorante 'Bisteccheria d'Italia' di via Tuscolana a Roma.


Argomenti

  • Caroccia
  • Delmastro
  • Senede