Caserta: ritrovato il corpo di Vincenzo Iannitti, scomparso da marzo, a ucciderlo è stato l'amico

Caserta: ritrovato il corpo di Vincenzo Iannitti, scomparso da marzo, a ucciderlo è stato l'amico

Caserta: ritrovato il corpo di Vincenzo Iannitti, scomparso da marzo, a ucciderlo è stato l'amico   Photo Credit: AnsRenato Olimpio


21 aprile 2026, ore 14:00

i resti erano stati nascosti nello scantinato di una casa in ristrutturazione nella piazza centrale di San Castrese a Sessa Aurunca, in un sacchetto coperto da materiale di risulta

Risolto il giallo della scomparsa di Vincenzo Iannitti che era svanito nel nulla il 19 marzo scorso, quando era stata la madre a denunciarne la scomparsa ai carabinieri. Era stato visto per l'ultima volta in compagnia del 19enne, arrestato, che ha reso piena confessione. Per questo motivo quando è stato rinvenuto il cadavere, in uno scantinato di una casa in ristrutturazione il ragazzo è stato portato in caserma ed interrogato. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione ed era nascosto all'interno di un sacco e ricoperto con materiale di risulta.

Il ritrovamento

La notte scorsa i carabinieri lo hanno trovato in un locale di una vecchia casa situata nella piazza centrale di San Castrese, frazione del Comune di Sessa Aurunca (Caserta), un luogo posto a fianco alla casa dove abita il 19enne fermato. La salma è stata trasferita al centro di medicina legale di Caserta dove sarà sottoposta all'esame autoptico.

Non chiari i motivi

Le indagini, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno portato rapidamente al fermo del 19enne, residente nella frazione San Castrese. Il giovane, durante l’interrogatorio davanti al pubblico ministero, avrebbe ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di aver colpito la vittima con due coltellate e di aver poi occultato il corpo, gettandolo dal terrazzo dell’abitazione nel vano sottostante, per motvi che non sono stati resi noti.Nel corso della notte i carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta hanno effettuato rilievi nell’immobile, posto sotto sequestro insieme a un coltello con lama di circa 8 centimetri, ritenuto l’arma del delitto. La salma è stata trasferita al centro di medicina legale per l’autopsia.Al termine delle formalità di rito, il 19enne è stato condotto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


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