Bergamo: la professoressa aggredita è in prognosi riservata, e potrebbe essere stata salvata da una trasfusione

Bergamo: la professoressa aggredita è in prognosi riservata, e potrebbe essere stata salvata da una trasfusione

Bergamo: la professoressa aggredita è in prognosi riservata, e potrebbe essere stata salvata da una trasfusione   Photo Credit: ANSA/MICHELE MARAVIGLIA


25 marzo 2026, ore 19:00

Il ragazzino tredicenne verso il riformatorio, avrebbe anche avuto in possesso materiale atto a costruire una bomba, nascosto vicino alla sua abitazione

Si chiariscono alcuni particolari dell’aggressione alla professoressa nella scuola media Leonardo Da Vinci" che si trova in via Damiano Chiesa a Trescore Balneario (Bergamo). Il ragazzino, che indossava una maglia con scritto vendetta, aveva una una pistola scacciacani nello zaino. Al collo un telefonino per riprendere i fatti, usato per una diretta su Telegram. Il tredicenne che ha accoltellato al collo e all'addome l'insegnante di francese, la 57enne Chiara Mocchi, in un corridoio della scuola media , è stato lungamenteancora in caserma dai carabinieri con i propri familiari. Nonostante non sia imputabile perché ha meno di quattordici anni, potrebbe – se considerato socialmente pericoloso – andare in riformatorio o essere posto in libertà vigilata. Non è escluso, infatti, che la Procura per i minorenni di Brescia – competente per territorio – possa aprire un fascicolo. Sempre in queste ore i carabinieri hanno svolto una perquisizione nella abitazione in cui vive con la madre. Hanno trovato materiale, che hanno sequestrato e che potrebbe essere propedeutico alla preparazione di ordigni. Su questo saranno svolti ulteriori accertamenti, e perquisizioni in un altro edificio adiacente l’abitazione.

La ricostruzione

L'episodio è avvenuto poco prima delle 8, precisamente alle 7.45. Il ragazzino avrebbe colpito al collo e all'addome. All'aggressione avrebbero assistito altri tre studenti, che sono ancora sotto shock. Tutta la classe frequentata dal tredicenne è stata affiancata da psicologi. Il tredicenne sarebbe stato bloccato da un altro professore e da due collaboratori scolastici.

Le condizioni della prof

Sono stati chiamati i carabinieri e gli operatori sanitari del 118. Mocchi è stata trasportata in codice rosso – il massimo grado d'emergenza – con un elicottero all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Durante la fase di trasferimento, ha perso molto sangue: per questo motivo, oltre a tamponare la ferita, gli operatori sanitari hanno proceduto con una trasfusione che, come specificato dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, potrebbe averle salvato la vita.La donna è stata sottoposta a un intervento chirurgico e non è in pericolo di vita: è ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva in prognosi riservata.


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