Autovelox, al via le nuove regole nazionali per l'omologazione
Autovelox, al via le nuove regole nazionali per l'omologazione Photo Credit: Foto: Ansa/Michele Galvan
11 luglio 2026, ore 18:15 , agg. alle 18:25
Mit, con il nuovo decreto stop a 850 autovelox non omologati. Soddisfazione del ministro Salvini
La rivoluzione scatta dalla mezzanotte, agli autovelox non basterà più misurare correttamente la velocità il decreto del ministero dei trasporti, infatti, detta le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l’accertamento delle violazioni della strada. Il provvedimento convalida d’ufficio tre autovelox su cinque già in funzione sul territorio italiano e censiti, ovvero 3.150, gli altri 850 circa saranno spenti fino a quando non passeranno l’esame. "Basta al caos, alle multe a pioggia e agli apparecchi installati senza criteri", ha rivendicato la Lega. “Siamo all’inizio dell’esodo estivo, speriamo non passi il messaggio che si può correre“, dice al Corriere della Sera Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e referente Anci. Soddisfatto il ministro Salvini, evidenzia il ministero, rivendicando come prioritaria la sicurezza sulle strade, tuttavia il controllo non si deve trasformare in pretesto per fare cassa.
Le associazioni dei familiari delle vittime della strada sottolineano come l’autovelox, negli anni, ha salvato migliaia di vite.
MIT, STOP A 850 AUTOVELOX NON OMOLOGATI
"Alla luce delle nuove regole in vigore dalla mezzanotte di oggi riguardanti gli autovelox" il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indica che "allo stato attuale, i dispositivi attivi perché corrispondenti ai requisiti richiesti per l'omologazione, sono circa 3.150". Per gli altri, "circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l'omologazione del prototipo" presentando la documentazione integrativa prevista dal decreto. "Soddisfazione del ministro Salvini per il quale l'obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini", indica il ministero.
LEGA, DALLA GIUNGLA ALLE REGOLE
A rivendicare il provvedimento firmato dal ministro Salvini il suo partito: "Dalla giungla si passa alle regole. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero delle Infrastrutture, voluto dal ministro Matteo Salvini, entrano in vigore norme chiare e omogenee sugli autovelox in tutto il Paese. Basta al caos, alle multe a pioggia e agli apparecchi installati senza criteri. Il decreto definisce per la prima volta caratteristiche, requisiti e procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi. Regole certe che garantiscono solidità giuridica e amministrativa agli accertamenti e tutelano i cittadini. Salvini mantiene le promesse: si mette fine a un lungo periodo di confusione degli oltre 10 mila autovelox selvaggi, sparsi sulle strade con l'unico obiettivo di fare cassa. La sicurezza stradale si fa con controlli trasparenti e regole uguali per tutti, non con trappole: il governo e la Lega scelgono la chiarezza" così i componenti della Lega in Commissione Trasporti al Senato.
