Attacco missilistico iraniano in Kuwait, feriti lievemente cinque americani

Attacco missilistico iraniano in Kuwait, feriti lievemente cinque americani

Attacco missilistico iraniano in Kuwait, feriti lievemente cinque americani   Photo Credit: Foto: Ansa/


30 maggio 2026, ore 16:00 , agg. alle 18:10

Hegseth, gli Usa sono capaci di riprendere la guerra, e l'Iran non avrà armi nucleari. Per il Consigliere di Khamenei, 'Trump continua a tradire la diplomazia'

Nell'incertezza dell'esito delle trattative in corso per chiudere il conflitto, un attacco missilistico di Teheran contro una base aerea del Kuwait ha causato lievi ferite a 5 americani, tra contractor e personale militare, ed ha gravemente danneggiato due droni statunitensi MQ-9 Reaper: lo scrive Iran International, che cita Bloomberg, spiegando che il missile è stato intercettato, ma che i detriti caduti hanno colpito la base aerea di Ali Al Salem. Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, da Singapore, ha ribadito che gli Usa sono capaci di riprendere la guerra, e che l'Iran non avrà armi nucleari. Intanto, il presidente iraniano Pezeshkian ha detto che il suo Paese è pronto a raggiungere un 'quadro dignitoso' per porre fine alla guerra e alle tensioni regionali. Mentre per il Consigliere di Khamenei, 'Trump continua a tradire la diplomazia'.

L'ATTACCO ALLA BASE IN KUWAIT

Il missile balistico iraniano è stato intercettato dalla difesa kuwaitiana, ma i detriti caduti nella base aerea di Ali Al Salem hanno fatto danni. Cinque americani, in servizio attivo nella base, hanno riportato ferite lievi, un drone MQ-9 Reaper è stato distrutto, un altro è stato danneggiato. Lo riporta Iran International, voce dell'opposizione iraniana con sede a Londra, citando Bloomberg. 

HEGSET, SARA' UN BUON ACCORDO, TRUMP E' PAZIENTE

Da Singapore, il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, torna a fare il punto sulle trattative. "Allo stato attuale qualsiasi accordo con l'Iran sarà un buon accordo''. Lo ha dichiarato il capo del Pentagono Pete Hegseth intervenendo allo Shangri-La Dialogue di Singapore. "Ho avuto l'opportunità di parlare con il presidente Trump stamattina. Voleva che ribadissi la sua pazienza nell'assicurarsi che, con l'America impegnata in un'impresa storica di questo tipo, qualsiasi accordo sarà un buon accordo, un ottimo accordo, e che è paziente nel perseguire questo obiettivo", ha detto Hegseth. L'alternativa d'altra parte non cambia ribadisce il segretario alla Difesa "Se l'Iran non vuole concludere un accordo vantaggioso che gli garantisca di non dotarsi di armi nucleari, allora può 'trattare' con l'esercito statunitense".

HORMUZ, LE STRATEGIE DELLE NAVI PER PASSARE

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal alcune navi, tra cui grandi petroliere e navi cisterna per il gas naturale liquefatto, hanno navigato "al buio" spegnendo le luci e i trasmettitori del sistema di identificazione automatica (AIS), che aiutano le navi a tracciarsi a vicenda ed evitare collisioni. L'oscuramento delle comunicazioni rende le imbarcazioni più difficili da rilevare elettronicamente e meno vulnerabili agli attacchi iraniani, ma aumenta anche il rischio di incidenti in uno dei punti nevralgici per l'approvvigionamento energetico più importanti al mondo. Alcuni armatori hanno dichiarato al giornale di essere rimasti in contatto con funzionari militari statunitensi durante il transito nello stretto.


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