Assolto in appello Raul Esteban Calderon accusato dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik

Assolto in appello Raul Esteban Calderon accusato dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik

Assolto in appello Raul Esteban Calderon accusato dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik   Photo Credit: ansa


08 maggio 2026, ore 17:36 , agg. alle 18:50

Lo hanno deciso i giudici dell'Assise d'Appello di Roma ribaltando la condanna all'ergastolo del primo grado

Assolto in Appello Raul Esteban Calderon imputato per l'omicidio di Fabrizio Piscitelli, il leader degli Irriducibili, noto come 'Diabolik', ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto del 2019 nel parco degli Acquedotti. Per l'argentino il pm della Dda di Roma Francesco Cascini, applicato nel procedimento, e i sostituti procuratori generali Pantaleo Polifemo e Eugenio Rubolino, nell'udienza dello scorso 16 febbraio, avevano chiesto di confermare l'ergastolo con il riconoscimentodell'aggravante del metodo mafioso, aggravante che non era stata riconosciuta in primo grado. Oggi i giudici della Corte di Assise di Appello lo hanno assolto con la formula per non aver commesso il fatto. ''Ce lo aspettavamo, eravamo certi della fondatezza delle nostre regioni. È un processo in cui non c'era nessuna prova che coinvolgesse Calderon. Quindi questa è la conclusione giusta, l'unica possibile alla luce delle prove in atti''. A dirlo l'avvocato Gian Domenico Caiazza difensore di Raul Esteban Calderon dopo la sentenza di assoluzione in appello per l'omicidio di Fabrizio Piscitelli. ''Noi abbiamo commentato la sentenza di primo grado come 'clamorosa' - sottolinea l'avvocato Moiraghi - proprio perché sulla base degli elementi raccolti era per noi già impossibile un verdetto di condanna. Con questa sentenza si è ristabilita quella che doveva essere la conclusione logica e naturale di questo processo''. ''Quello che è successo oggi è una vergogna. Non conosco le motivazioni e quindi non posso andare oltre, se non dire che se siamo arrivati a una assoluzione di quello che noi riteniamo l'esecutore materiale, perché comunque il video mi sembra abbastanza chiaro, è evidente che questa decisione nasce da errate attività investigative ed errori che, in secondo grado, sembra che si paghino''. Così Tiziana Siano, legale di parte civile della madre e della sorella di Fabrizio Piscitelli.  ''Quindi c'è qualcuno che ci dovrà dare delle spiegazioni, perché a distanza di sette anni - ha aggiunto l'avvocato Siamo - non ci sono né i mandanti e oggi di fatto non c'è neanche un esecutore materiale. Quindi pretendiamo che ci siano assolutamente delle risposte sotto ogni aspetto, esecutore e mandanti. Ormai non aspettiamo più, perché dopo sette anni non si può più attendere'', conclude.


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