Anniversario '100+1' dell'Aeronautica Militare. Ministro Crosetto sul terrorismo, nessun allarme ma prefigurare ogni scenario

Anniversario '100+1' dell'Aeronautica Militare. Ministro Crosetto sul terrorismo, nessun allarme ma prefigurare ogni scenario

Anniversario '100+1' dell'Aeronautica Militare. Ministro Crosetto sul terrorismo, nessun allarme ma prefigurare ogni scenario


A Guidonia la cerimonia per l’anniversario dell’Aeronautica Militare che cade domani. Con il ministro e il generale di squadra aerea Luca Goretti, capo di stato maggiore dell’Aeronautica

Celebrare il passato guardando al presente e al futuro. L’anniversario dei '100+1' dell'Aeronautica Militare è l’occasione per affrontare i temi e dossier internazionali più caldi. Lo ha fatto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, spiegando che l’Unione Europea e i singoli Stati devono prefigurare qualunque tipo di scenario. Nessun allarme, ha aggiunto Crosetto, ma "dobbiamo prepararci alla possibilità che possano succedere cose gravi, come ci ha insegnato l'Ucraina, magari non direttamente al nostro Paese". Quelli che viviamo sono tempi difficili, ha continuato il ministro sollecitato sull’ipotesi di un ritorno della leva obbligatoria, tuttavia per Crosetto “c'è bisogno di tanti professionisti formati, non di cittadini che fanno un anno di leva”. Dovremo necessariamente continuare ad evolverci per evitare di dare risposte antiche a sfide moderne, gli ha fatto eco il capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare, il generale di squadra aerea Luca Goretti, “specie in questo periodo storico, nel quale le aree di crisi ed i conflitti sembrano non avere più fine”.

CROSETTO, CONTRO IL TERRORISMO LO STATO C'È SEMPRE

L'Italia affronta la sfida del terrorismo da anni in silenzio. Ogni giorno le forze armate e di polizia combattono il terrorismo. Lo Stato c'è sempre, vigile; questo non significa che il pericolo scompaia, significa che i cittadini devono sapere che lo Stato non si accorge del terrorismo solo quando succede qualcosa, come successo in Russia qualche giorno fa”, ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della cerimonia per i 101 anni dell'Aeronautica Militare a Guidonia.

GORETTI, PAROLA CHIAVE UNITA’

Il generale di squadra aerea Luca Goretti, capo di stato maggiore dell’Aeronautica, parla ai vertici istituzionali, militari e cittadini presenti alla cerimonia, così come alle donne e agli uomini in azzurro perché “le strutture cambiano, le macchine evolvono, ma le persone rimangono e tramandano i principi di riferimento. Sono loro da sempre i protagonisti della nostra storia, sono loro che provvedono al costante funzionamento di una struttura complessa ed articolata come la nostra, garantendone ininterrottamente le funzioni essenziali, tra cui la difesa aerea, il comando e controllo, il supporto logistico, l’efficienza delle linee di volo e dei vari sistemi in uso, l’assistenza al volo, la meteorologia e tutti gli altri settori”. Goretti sottolinea che “quello che viviamo è ‘un mondo di ombre’ come è stato definito da alcuni esperti in geopolitica, in cui alle minacce ibride e asimmetriche, anche all’interno di nuovi domini come lo spazio ed il cyber, si aggiungono forme di contrasto classiche che, erroneamente pensavamo estinte. proprio questa improvvisa recrudescenza porta a privilegiare compattezza e coesione per permettere alla forza armata di continuare ad essere rilevante per il sistema paese”.

LE ONORIFICIENZE

L’evento è stato è anche l'occasione per la consegna di onorificenze a personale e reparti di forza armata che si sono distinti per meriti particolari tra missioni svolte fuori dai confini nazionali, umanitarie e di soccorso aereo.



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