Angelica Bove nelle Nuove Proposte a Sanremo 2026: il testo e il significato del brano “Mattone”
Angelica Bove arriva nelle Nuove Proposte a Sanremo 2026: il testo e il significato del brano Photo Credit: Ansa / MASSIMO BARSOUM
25 febbraio 2026, ore 20:40
Una canzone autobiografica che mette al centro il lutto, il dolore e la forza di rinascere
Un testo fortemente autobiografico, che mette al centro dolore e rinascita. È quello di Mattone, la canzone con cui Angelica Bove arriva al Festival di Sanremo 2026. La cantante romana, classe 2003, tra i protagonisti di X Factor 2023, gareggerà nella categoria Nuove proposte, dopo essere stata tra i vincitori di Sanremo Giovani.
DI COSA PARLA LA CANZONE DI ANGELICA BOVE?
Una melodia dolce, che avvolge la voce calda di Angelica Bove, per raccontare emozioni fortissime, vissute in prima persona. Il lutto, la sofferenza e la ricostruzione di sé. "Tre anni fa c'è stato un momento in cui stava per diventare troppo facile scegliere di non combattere più e dare la colpa al peso insopportabile di una tragedia più grande di me, per giustificare quella scelta" ha spiegato la cantante sui social. "Poi ho guardato le stesse ferite negli occhi dei miei fratelli e, sperando che trovassero loro la forza di affrontare quel dolore, ho capito che dovevo darmi la possibilità di farlo anch'io". Così è nata Mattone, grazie alla collaborazione con Federico Nardelli e Matteo Alieno.IL TESTO DI MATTONE
Dicono che per amare serve stare bene
da soli
di non accontentarsi pur di rimanere insieme
da fuori noi ci somigliamo come i cani coi padroni
ma non ci capiamo come figli e genitori
mi prendo un altro po’
troppe informazioni
che mi confondo
Quanta pioggia ancora cadrà per un po’ di pace
in queste giornate
so che prima o poi passerà
lo ha detto il dottore che mi devo abituare
a stare male in modo normale
come tutte le altre persone
a stare male in modo normale
come tutti gli altri
e ritornare a vivere
Dicono che per odiare serve litigare
servono parole dette bene
io che mi ritrovo sempre a dire cattiverie
fino a tre non riesco mai a contare
perdo la pazienza come perdo le occasioni
sono treni così, lontani
aspetto ancora un po’
troppe direzioni
possibili
Quanta pioggia ancora cadrà per un po’ di pace
in queste giornate
so che prima o poi passerà
lo ha detto il dottore che mi devo abituare
a stare male in modo normale
come tutte le altre persone
a stare male in modo normale
come tutti gli altri
e ritornare a vivere
Dicono che porto un peso
che per me è un mattone
ma un mattone serve a costruire.
