Agenzia delle Entrate, 20omila evasori totali tra imprese e contribuenti, 86mila sconosciuti al fisco

Agenzia delle Entrate, 20omila evasori totali tra imprese e contribuenti, 86mila sconosciuti al fisco

Agenzia delle Entrate, 20omila evasori totali tra imprese e contribuenti, 86mila sconosciuti al fisco   Photo Credit: Ansa/ Agenzia delle entrate


05 febbraio 2026, ore 13:00

Dall'Agenzia stanno per partire quasi due miloni e mezzo di lettere di compliance , tra semplici promemoria e contestazioni di vario genere

 C’è posta per un po’ di italiani. Quest’anno invieremo 2,4 milioni di lettere di compliance, che nella maggior parte dei casi possono essere considerate semplici promemoria per i contribuenti». Lo ha dichiarato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, intervenendo a Telefisco del Sole 24 Ore. "Non esiste alcun automatismo rispetto a eventuali controlli. Non esiste Ia generativa": ha ricordato ancora il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Carbone,. "L'anno scorso l'Agenzia delle Entrate ha analizzato 17 milioni di posizioni. Non tutte queste si trasformano in controlli. Abbiamo intercettato 200.000 evasori totali tra imprese e contribuenti, il 57% (116.000) non aveva presentato proprio la dichiarazione, mentre il 43% (86.000) era completamente sconosciuto al fisco". Una cittadina ben popolata

Lettere di compliance, ci sono avvisi anche su App IO

Nel 2025 e ancora di più nel 2026 l’Agenzia delle Entrate potenzierà l’uso di AppIO come canale di comunicazione con i contribuenti, anche per l’invio delle lettere di compliance. Avviata nel 2024, l’iniziativa consente l’invio di messaggi informativi e personalizzati: oggi l’App – scrive il Sole 24 Ore – gestisce oltre 30 tipologie di notifiche e nel 2025 ne sono state inviate più di 20 milioni.

Nel 2025 sono state avviate le notifiche push collegate alle comunicazioni di irregolarità, in particolare alle lettere di compliance inviate ai proprietari di immobili interessati da interventi di ristrutturazione agevolati. Rientrano inoltre le comunicazioni di fine istruttoria con esito negativo delle attività di controllo. L’obiettivo è ampliare progressivamente i casi in cui l’app segnalerà l’arrivo di comunicazioni legate all’attività di compliance.


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