A Mosca la parata della Vittoria. Le parole di Putin: "Combattiamo contro una forza aggressiva sostenuta dalla Nato"

A Mosca la parata della Vittoria. Le parole di Putin: "Combattiamo contro una forza aggressiva sostenuta dalla Nato"

A Mosca la parata della Vittoria. Le parole di Putin: "Combattiamo contro una forza aggressiva sostenuta dalla Nato"   Photo Credit: Ansa / RAMIL SITDIKOV / POOL


09 maggio 2026, ore 10:30 , agg. alle 10:55

"Sono convinto che la nostra causa sia giusta" ha aggiunto il capo del Cremlino. Donald Trump ha annunciato una tregua fino a lunedì e un nuovo scambio di prigionieri

Anche se in forma ridotta, senza il dispiegamento e di mezzi militari e senza la presenza di leader stranieri, Mosca non rinuncia alle celebrazioni per la Giornata della Vittoria. Un appuntamento conosciuto in tutto il mondo per la parata militare sulla Piazza rossa, nato per commemorare il trionfo nella Seconda Guerra Mondiale, 81 anni fa. Come da tradizione, ad aprire l'evento è stata la sfilata di un picchetto con la bandiera dell'Unione Sovietica, presentata come quella innalzata a Berlino il giorno in cui le truppe di Mosca presero il controllo della capitale del Terzo Reich.

"UNA FORZA SOSTENUTA DA TUTTA LA NATO"

Festeggiamenti a cui partecipa anche il presidente Vladimir Putin, che in un discorso ha paragonato i soldati sovietici che allora sconfissero il nazifascismo, agli uomini che oggi combattono in Ucraina e resistono – ha detto – contro una "forza aggressiva sostenuta dalla Nato". “Sono fermamente convinto che la nostra causa sia giusta" ha aggiunto il leader russo. “Rimanendo uniti la vittoria sara nostra, la garanzia del successo è la nostra forza morale e etica, il nostro coraggio e il nostro valore, la nostra capacità di resistere a tutto e di superare qualsiasi prova” ha concluso Putin.


LA TREGUA

Una celebrazione scivolata via senza incidenti, come garantito, ieri, dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nelle scorse ore poi, Donald Trump ha reso noto che è in vigore una tregua di tre giorni, da oggi a lunedì, auspicando che possa essere prolungata in modo significativo. "Mi piacerebbe vedere Russia e Ucraina fermarsi. È la cosa peggiore dalla Seconda guerra mondiale in termini di vite umane, con 25.000 giovani soldati uccisi al mese. È una follia" ha detto il tycoon, parlando alla Casa Bianca. Mosca non si è espressa sulla possibile proroga del cessate il fuoco, ma ha confermato che, con Kiev, ci sarà anche uno scambio di prigionieri, mille per ogni parte.


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